Traffico di droga e armi nell'inchiesta "The wall", accolti patteggiamenti anche per i capi del gruppo

I pm della Dda e i carabinieri svilupparono una serie di intercettazioni e di costanti monitoraggi, anche nel bar dei "Muretti", a Macchitella, gestito da Ferrara e stando agli inquirenti base per incontri volti al traffico di droga

13 maggio 2026 20:07
Traffico di droga e armi nell'inchiesta "The wall", accolti patteggiamenti anche per i capi del gruppo -
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Gela. Sono pochi gli imputati, coinvolti nell'inchiesta “The wall”, che affronteranno il giudizio ordinario. Questa mattina, davanti al gup del tribunale di Caltanissetta, gran parte delle difese ha ottenuto l'assenso ai patteggiamenti delle pene e in alcuni casi al giudizio abbreviato. I pm della Dda nissena e i carabinieri condussero una vasta inchiesta che permise di individuare svariati fronti del traffico di droga, anche con la Calabria, e la disponibilità di armi. Tra i patteggiamenti accolti, in attesa dell'ultima definizione che avverrà nel corso della prossima udienza di giugno, quello per la posizione dell'avvocato Grazio Ferrara (già condannato in via definitiva per i fatti del blitz "Exitus"), considerato al vertice del gruppo per il traffico di droga, che secondo gli investigatori avrebbe avuto la copertura della famiglia di Cosa nostra dei Rinzivillo. In fase di riesame, la contestazione mafiosa non è stata riconosciuta. Patteggiamenti, inoltre, per molti altri gelesi coinvolti nell'inchiesta. In udienza preliminare, rispondono alle contestazioni, oltre a Ferrara, il cittadino albanese Elvis Ziu (considerato il tramite per ingenti affari di droga nel nord Italia), Giovanni Rinzivillo e Alessandro Peritore (ritenuti a loro volta in contatto con altri presunti fornitori), Luigi Belviso, Raffaele Belviso, Osvaldo Bocchieri, Nunzio Caci, Emanuele Del Noce, Claudio Di Leo, Giuseppe Emmanuello, Maria Grillo, Angelo Lorefice, Sergio Messana, Alì Messaoudi, Salvatore Morello, Flavio Nicastro, Giuseppe Nicastro, Daniele Nocera, Arnaldo Peritore, Antonino Raitano, Luigi Rinzivillo, Vincenzo Tilaro e Michele Tomasella. Nel corso della prossima udienza, verranno formalizzati tutti i patteggiamenti, che hanno ottenuto parere favorevole dalla procura. I pm della Dda e i carabinieri, che si occuparono dell'inchiesta, svilupparono una serie di intercettazioni e di costanti monitoraggi, anche nel bar dei "Muretti", a Macchitella, gestito da Ferrara e stando agli inquirenti base per incontri volti al traffico di droga. I contatti fra i coinvolti spesso avvenivano pure dal carcere. Gli imputati sono assistiti dagli avvocati Giuliano Sorrentino, Carmelo Brentino, Davide Limoncello, Rosario Prudenti, Giovanni Restivo, Domenico Trinceri, Dino Milazzo, Salvo Macrì, Salvatore Vitale, Vittorio Basile, Filippo Spina, Flavio Sinatra, Giuseppe Barba, Carmelo Tuccio, Ennio Condorelli, Giuseppe Cascino, Cristina Alfieri, Martina Petrantoni, Valerio Vianello Accorretti e Boris Pastorello.

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