Tir urta un'abitazione di via Juvara, residenti: "Non è la prima volta, abbiamo paura"

Stabile a rischio a Settefarine

13 maggio 2026 16:08
Tir urta un'abitazione di via Juvara, residenti: "Non è la prima volta, abbiamo paura" -
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Gela. Continua l’incubo per una famiglia residente in via Juvara, costretta ancora una volta a fare i conti con i danni provocati dal continuo passaggio di camion e tir lungo la stretta arteria urbana. L’ultimo episodio si è verificato nelle scorse ore, quando un mezzo pesante avrebbe urtato nuovamente il balcone dell’abitazione, provocando ulteriori danni alla struttura già compromessa da precedenti impatti. Secondo quanto raccontano i residenti la situazione andrebbe avanti da tempo senza che siano stati adottati provvedimenti concreti per mettere in sicurezza la zona. Nonostante le numerose segnalazioni e gli appelli rivolti alle autorità competenti, in via Juvara continuano infatti a transitare mezzi di grandi dimensioni, spesso incompatibili con la larghezza della strada e con la vicinanza delle abitazioni. La famiglia denuncia non solo i danni materiali causati dagli urti, ma anche il costante stato di paura e disagio legato alle forti vibrazioni provocate dal passaggio dei mezzi pesanti. A ogni transito, raccontano, la casa tremerebbe vistosamente, con crepe e cedimenti che nel tempo sarebbero diventati sempre più evidenti. A rendere ancora più difficile la situazione sarebbe l’assenza di cartelli che vietino o limitino il transito ai camion e ai tir nella zona. Una mancanza che i residenti definiscono incomprensibile, soprattutto alla luce dei ripetuti episodi già verificatisi negli ultimi mesi. “Abbiamo segnalato il problema più volte, ma nulla è cambiato – spiegano i residenti – ogni volta temiamo che possa accadere qualcosa di peggio. Non possiamo vivere con la paura che un camion finisca contro casa”. Chiedono adesso un intervento urgente da parte dell’amministrazione comunale e degli uffici competenti affinché vengano installati divieti di transito per i mezzi pesanti o individuate soluzioni alternative per evitare nuovi danni e garantire maggiore sicurezza ai cittadini della zona.

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