Timpazzo, potenziamento Tmb e vasca E: partita verifica per progetto esecutivo
La progettazione predisposta dagli uffici tecnici di Impianti, lo scorso anno, ottenne il sì della Regione, con il rilascio del provvedimento autorizzatorio
Gela. Se Impianti Srr, la società in house che gestisce la piattaforma integrata di Timpazzo, sta portando avanti l'iter per l'ampliamento del sito, con la nuova vasca F per la cui realizzazione sono previste somme superiori a undici milioni di euro, ricomprese nel finanziamento Fsc, al contempo attende che dalla Regione possa arrivare il via libera definitivo a interventi già messi nero su bianco. E' il caso del potenziamento dell'impianto Tmb, vero punto centrale della piattaforma, e della modifica dei profili di abbancamento dell'unica vasca attualmente disponibile, quella E. La progettazione predisposta dagli uffici tecnici di Impianti, lo scorso anno, ottenne il sì della Regione, con il rilascio del provvedimento autorizzatorio. Le carte tornano in Regione, però, per il vaglio del progetto esecutivo e per la verifica di ottemperanza. Tutta la documentazione è stata inoltrata e sarà valutata dalla commissione tecnica specialistica, per il parere. Nelle carte e negli atti tecnici, predisposti dall'ingegnere Salvatore Parlatore, con la firma del manager Impianti Giovanna Picone, si ritorna sulle ragioni alla base degli interventi previsti. Con il potenziamento del Tmb, sarà possibile lavorare ulteriori tipologie di rifiuti e incrementare la capacità giornaliera e annuale, pure nel processo di produzione del combustibile solido secondario. In tal senso, nella documentazione si precisa che “oltre ai rsu separati e cerniti nell’impianto stesso", sarà possibile lavorare “anche i rifiuti urbani pre-trattati da altri impianti di Tmb regionali”. Gli interventi maggiori saranno appunto focalizzati sul potenziamento del sistema di trattamento meccanico biologico mentre per la vasca E si delinea “una rimodulazione della sagoma della copertura finale, senza modificare la quota altimetrica maggiore”. Allo scopo di ottenere il pieno assenso dagli uffici regionali, Impianti Srr ha trasmesso tutti gli elaborati tecnici. Nella relazione, viene ribadito che “il progetto esecutivo prevede di eseguire alcuni lievi aggiustamento e ritocchi, principalmente agli impianti e sui macchinari, oltre che sulla gestione operativa. Si fa notare che non è prevista l’esecuzione di alcuna opera presso la discarica. La modifica della sagoma della discarica comporta modifiche gestionali nella fase operativa e nella fase di abbancamento”.
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