Timpazzo, indagine a tutto campo: Dda, "sequestrare società e nominare commissario"

Le attenzioni investigative sul manager di Impianti Srr, Giovanna Picone, risalirebbero ad almeno due anni fa

29 maggio 2026 20:30
Timpazzo, indagine a tutto campo: Dda, "sequestrare società e nominare commissario" -
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Gela. L'inchiesta che ruota intorno a presunti illeciti nel ciclo dei rifiuti della piattaforma di Timpazzo è certamente articolata e ha impegnato i carabinieri, anche con il reparto del Noe, per diversi anni. Le attenzioni investigative sul manager di Impianti Srr, Giovanna Picone, risalirebbero ad almeno due anni fa. L'amministratore della società in house è destinataria di una richiesta di misura di custodia cautelare, al pari di altri quattro coinvolti, tra tecnici di riferimento del manager e capi area del sito di conferimento. I pm della Dda di Caltanissetta, che coordinano le indagini, ritengono che quanto accertatato, compreso il presunto traffico illecito di rifiuti, vada ampliato alla stessa società che gestisce Timpazzo. Oltre ad aver chiesto misure cautelari per gli indagati, la Dda ha indicato l'esigenza del sequestro preventivo di Impianti Srr, delle quote riferibili all'azienda e la nomina di un commissario giudiziale. Se ci fosse l'assenso del gip (che sentirà gli indagati), tutta l'impalcatura societaria attuale verrebbe mutata. Impianti Srr è controllata per intero dalla Srr4 e quindi dai Comuni che ne fanno parte: tutti quelli della zona sud della provincia di Caltanissetta, con in testa Gela, oltre a Piazza Armerina. Da mesi, gli stessi sindaci stanno cercando di individuare soluzioni normativamente in linea che possano evitare una stasi, dato che l'affidamento del servizio rifiuti direttamente da Srr4 a Impianti Srr non è più praticabile.

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