Timpazzo, Bancheri: "Nessun disservizio, priorità a comuni Srr per criterio territorialità"
Richiama le ragioni della società in house Impianti Srr, che si sta occupando degli interventi nel sistema di trattamento meccanico biologico
Gela. Nella governance del sistema rifiuti locale, certamente oggetto di forti attenzioni su più fronti, il presidente della Srr4, il sindaco di Delia Gianfilippo Bancheri, nonostante le critiche anche vibranti mosse dagli altri primi cittadini, rese ancora più sferzanti dalla vicenda del tmb e delle manutenzioni avviate, cerca di abbassare i toni, richiamando le ragioni della società in house Impianti Srr, che si sta occupando degli interventi nel sistema di trattamento meccanico biologico. "La manutenzione cui è sottoposto l’impianto tmb è stata imposta da un guasto improvviso e non si tratta di manutenzione programmabile o programmata, per cui la comunicazione al dipartimento è stata effettuata in tempo reale al manifestarsi dell’evento. Nessun disservizio - dice - è stato causato né ai comuni soci né, tantomeno, ai comuni non soci della Srr, che, prontamente, a seguito di decreto del dipartimento, sono stati dirottati presso altri impianti delle Regione". Come abbiamo riferito, la relazione tecnica richiesta dal dipartimento regionale è stata trasmessa da Impianti Srr, comunque oggetto di osservazioni critiche da parte degli uffici regionali, che hanno anche indicato una "disparità di trattamento" tra comuni soci e comuni non soci della Srr. Tesi esclusa da Bancheri. "Nessuna discriminazione tra comuni soci e comuni non soci - conclude - è stato solo applicato il principio di prossimità territoriale in forza del fatto che l’impianto di Timpazzo risulta essere un impianto d’ambito che deve garantire prioritariamente la continuità del servizio di raccolta nei Comuni facenti parte dell’ambito".
29.4°