Tensione al Comune, aggredito un dipendente comunale
Panico al settore Tributi dove un cittadino esasperato ha aggredito un dipendente comunale. L'intervento dei vigili urbani ha riportato la calma ma rischia lo stesso una denuncia.
Gela. La tensione sociale rischia di degenerare in atti di violenza. Non solo al Pronto soccorso dell’ospedale Vittorio Emanuele di Gela, ma anche al Comune le aggressioni verbali sono sempre più frequenti e questa mattina sono sfociate in aggressioni fisiche.
E’ accaduto intorno alle 10 quando al settore tributi un cittadino è passato dalle parole ai fatti nei confronti di un impiegato “reo” di non aver voluto fare una fotocopia o fornito carta. Dal rituale rimprovero si è passati alle offese e da queste ad una vera e propria aggressione fisica. Tutto questo davanti a decine di cittadini attoniti ed altri impiegati comunali che hanno faticato non poco per riportare la calma nel corridoio del terzo piano del Comune. E’ stato necessario l’intervento di una pattuglia di vigili urbani, che ha identificato il cittadino. Rischia una denuncia ed una sorta di “daspo”, ovvero il divieto di non poter più accedere agli uffici comunali per un periodo di tempo.
Episodi del genere accadono quasi ogni giorno al Comune. Non aggressioni fisiche ma verbali ed insulti. La scadenza dei primi di agosto per il rilascio della carta di identità elettronica ha provocato file enormi. Il sindaco ha potenziato l’ufficio anagrafe ma la tensione rimane sempre alta.
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