Teatro, torna il Premio Pirandello, punto di riferimento per le nuove generazioni

ROMA (ITALPRESS) – E’ stato presentato oggi a Palazzo Fiano, in piazza San Lorenzo in Lucina a Roma, il Premio Nazionale di Teatro Luigi Pirandello, riconosciuto tra le principali onorificenze internazionali nel campo della drammaturgia e finalizzato a va

A cura di Redazione Redazione
06 giugno 2026 15:10
Teatro, torna il Premio Pirandello, punto di riferimento per le nuove generazioni -
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ROMA (ITALPRESS) – E’ stato presentato oggi a Palazzo Fiano, in piazza San Lorenzo in Lucina a Roma, il Premio Nazionale di Teatro Luigi Pirandello, riconosciuto tra le principali onorificenze internazionali nel campo della drammaturgia e finalizzato a valorizzare autori, registi, attori e compagnie impegnati nel rinnovamento del linguaggio teatrale contemporaneo.
Il premio, concorso biennale istituito nel 1966 a Palermo dalla Cassa di Risparmio Vittorio Emanuele in occasione del centenario della nascita del drammaturgo siciliano, nasce con l’obiettivo di onorare la memoria e l’eredità culturale di Pirandello e promuovere la produzione teatrale come strumento educativo, civile e culturale. Dalla XXII edizione l’organizzazione e il coordinamento tecnico-scientifico sono affidati alla Fondazione per l’Arte e la Cultura Lauro Chiazzese, con il sostegno, per la prima volta, della Banca del Fucino. Il presidente del Premio è Maria Concetta Di Natale, mentre la giuria è presieduta da Raffaele Bonsignore, che ha presentato i componenti del collegio giudicante, composto, tra gli altri, da Roberto Andò, Annalena Benini, Marco Betta, Beatrice Bulgari, Felice Cavallaro, Antonella Ferraro, Claudio Longhi ed Emanuele Trevi. “La cultura deve essere sostenibile, perchè rappresenta il principale veicolo di rigenerazione culturale, morale e sociale del nostro Paese. Le istituzioni hanno il compito di creare opportunità e lanciare sfide a chi desidera impegnarsi concretamente nel settore culturale” ha detto il presentando il premio, il sottosegretario alla Cultura Giampiero Cannella. “Presentare questo premio a Roma significa riconoscerne appieno il valore, sia sul piano nazionale sia su quello internazionale” ha aggiunto la presidente della Fondazione Sicilia e del Premio, Maria Concetta Di Natale. Il presidente della Fondazione Lauro Chiazzese, Raffaele Bonsignore, ha sottolineato il ruolo degli istituti di credito nella promozione culturale: “La Banca del Fucino guarda con particolare attenzione alle attività culturali e, insieme alle fondazioni, è impegnata nella valorizzazione del patrimonio culturale e teatrale” ha detto. Quattro le sezioni previste dal premio: opera teatrale, regia, recitazione e premio internazionale. La sezione dedicata alla drammaturgia prevede un riconoscimento economico pari a 10 mila euro ed è aperta ad autori italiani con opere originali o edite nel biennio precedente l’edizione del concorso. Ai vincitori delle categorie regia, recitazione e premio internazionale verrà invece consegnata un’opera d’arte del maestro Emilio Isgrò raffigurante il “Seme d’Arancia”. Nel corso della presentazione sono intervenuti anche esponenti della giuria e del mondo culturale internazionale. Il sottosegretario alla Cultura Giampiero Cannella ha inoltre ribadito il ruolo strategico delle politiche culturali, mentre Aliza Wong, direttrice dell’American Academy in Rome, ha evidenziato il valore del teatro come spazio di verità e resistenza simbolica in un contesto globale attraversato da crisi e conflitti. Antonella Ferraro ha richiamato il legame tra teatro e territorio, sottolineando la natura “stratificata” del tempo scenico e il valore del pensiero pirandelliano nella contemporaneità. Il Premio si conferma così un punto di riferimento nel panorama teatrale internazionale, con l’obiettivo di sostenere nuove generazioni di autori e interpreti e promuovere il teatro come strumento di crescita culturale e sociale.(ITALPRESS).

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