Tavolo progressista, si lavora a incontro in città: "Davanti a questione morale segnale importante"
La proposta era partita dal sindaco Terenziano Di Stefano, convinto che la questione morale che si fa sempre più pesante sul territorio, debba essere l'impulso per un amalgama di tutte le forze che non si rivedono nel centrodestra
Gela. Ieri, i progressisti che stanno costruendo l'alleanza per le prossime elezioni regionali si sono dati appuntamento a Palermo e c'erano le rappresentanze di partiti e movimenti che si riconoscono nell'alternativa al centrodestra del governo Schifani. Un incontro che non ha mancato di far sentire gli echi del territorio locale, dato che al tavolo, tra gli altri, erano presenti il vicepresidente Ars Nuccio Di Paola (coordinatore regionale M5s), Miguel Donegani (segretario regionale “PeR” e responsabile organizzativo “Controcorrente”) e Giovanni Scicolone (referente per “Spazio civico”). Proprio i civici, che nel tavolo progressista ormai si rivedono, spingono per un incontro di tutti i leader siciliani d'area, in città. La proposta era partita dal sindaco Terenziano Di Stefano, convinto che la questione morale che si fa sempre più pesante sul territorio, debba essere l'impulso per un amalgama di tutte le forze che non si rivedono nel centrodestra, in provincia fortemente scosso dalle inchieste giudiziarie di questi mesi. “La proposta è stata avanzata nel corso degli incontri che ci sono stati a Palermo – dice Scicolone – siamo convinti che a Gela e nel territorio della provincia di Caltanissetta stiano emergendo segnali allarmanti di un sistema che va superato per dare vita a un nuovo volto della politica, basato su coerenza e legalità. Un incontro del tavolo progressista a Gela sarebbe un segnale importante. Pensiamo ci siano le condizioni per organizzarlo entro metà luglio”. I civici, che in città governano insieme al Pd e al Movimento cinquestelle, e con gruppi che non si ritengono organici all'area progressista, hanno ufficialmente aderito al percorso per l'alternativa. Il sindaco Terenziano Di Stefano, riferimento di “Una Buona Idea”, tra le sigle che hanno fondato “Spazio civico”, più volte è stato molto duro verso un centrodestra che trascura la città e il territorio locale, fiaccato peraltro dalle inchieste giudiziarie e da un modus operandi denunciato dal primo cittadino, anche nella vicenda della discarica Timpazzo. In giornata, lo stesso Di Stefano ha preso parte, in videocollegamento, alla conferenza stampa che il gruppo M5s all'Ars ha organizzato per ritornare sull'inchiesta concentrata sul presunto traffico illecito di rifiuti a Timpazzo. Il governo Schifani, secondo Di Stefano, “dimostra di essere assente”. Il percorso del tavolo progressista non è concluso e il richiamo all'unità prevale. Bisognerà lavorare per compattare il fronte intorno a una candidatura condivisa alla presidenza della Regione. Non tutti seguono la stessa linea e gli esponenti di “Controcorrente”, con in testa Donegani, sono certi che la corsa di Ismaele La Vardera sia quella giusta, nel tentativo di battere il centrodestra. In città, il gruppo di Donegani è opposizione alla giunta Di Stefano e negli ultimi giorni non è mancato un consistente botta e risposta. “Bisogna andare avanti con un tavolo unitario – conclude Scicolone – e senza fughe in avanti”.
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