Suoli insaturi nelle aree Eni, Comune dà l'ok all'autorizzazione unica ambientale per le attività di bonifica
L'autorizzazione unica ambientale tocca direttamente gli aspetti delle emissioni in atmosfera e di quelle acustiche
Gela. Dopo la conclusione favorevole degli iter in sede regionale e provinciale, anche da Palazzo di Città arriva il sì all'autorizzazione unica ambientale rilasciata a Eni Rewind, società del gruppo multinazionale, per gli interventi di bonifica dei suoli insaturi, concentrati nelle zone interne di raffineria. Il Suap comunale, al termine della fase istruttoria, con le firme del referente Carmelo Di Bartolo e del dirigente Antonino Collura, ha disposto il rilascio dell'autorizzazione. Gli interventi di bonifica, come da progetto già vagliato a livello ministeriale, si concentrano nelle aree delle isole 2, 6, 9 e 17 dello stabilimento di contrada Piana del Signore. L'autorizzazione unica ambientale tocca direttamente gli aspetti delle emissioni in atmosfera e di quelle acustiche. La tecnologia prevista per le attività è ribattezzata multi phase extraction. Sui suoli insaturi, nel tempo, sono stati attivati più procedimenti per il rilascio di autorizzazioni volte alla messa in sicurezza e alla bonifica.
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