"Su rilancio linea non cambia, odio di qualcuno non ci interessa", Morselli: "Di Stefano si conferma leader"

Morselli non manca di ribadire il rapporto politico con il primo cittadino

22 maggio 2026 21:34
"Su rilancio linea non cambia, odio di qualcuno non ci interessa", Morselli: "Di Stefano si conferma leader" - L'assessore Romina Morselli
L'assessore Romina Morselli
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Gela. A più riprese lo ha spiegato il sindaco Terenziano Di Stefano, parlando di un periodo amministrativo fatto di tante difficoltà, alimentate in primis dal dissesto e dai vincoli rigidi che impone su ogni fronte. Una condizione che viene confermata dagli assessori della sua giunta, quotidianamente impegnati nel tentativo di trovare soluzioni pratiche, facendo di necessità virtù. Nonostante le criticità finanziarie, l'azione amministrativa non sembra orientata ad accontentarsi. Sul tema delle compensazioni, in parte destinate agli eventi estivi, si è aperta una sfida politica, che l'opposizione ha portato in aula consiliare, con il monotematico tenutosi a inizio settimana. Cedimenti in maggioranza non se ne sono visti, anche se non sempre prevale una visione unitaria su alcuni punti. Il sindaco Di Stefano, come abbiamo riferito, non ha mancato di alzare mura a difesa della sua azione, politica e amministrativa, e di quella dei suoi assessori, costantemente confermati, nonostante le voci che spesso si susseguono circa potenziali avvicendamenti. “La seduta monotematica sulle compensazioni – dice l'assessore Romina Morselli – ha confermato che la maggioranza è compatta. C'è stato il pieno riconoscimento della linea tracciata dal sindaco e questo lo considero significativo, sotto ogni profilo. L'azione spesso strumentale, prevalsa durante giorni di critiche aspre, anche personali, che abbiamo ricevuto, non ha fatto venire meno la convinzione sul nostro operato. Proseguiamo e la concentrazione è massima nel costruire il rilancio della città. Come ha detto il sindaco, non è più una città al buio ma attira presenze e giornalmente ci confrontiamo con i titolari di attività ricettive che lo confermano. Questa città, tra mille difficoltà, sta cambiando. Seminare odio nei nostri confronti non servirà a una sparuta minoranza. Chiaramente, questo tipo di azione fatta di violenza verbale sarà valutata dagli organi competenti, ai quali ho deciso di rivolgermi”. L'assessore, che insieme agli altri componenti della giunta, Peppe Di Cristina e Simone Morgana, è attivamente impegnata nella programmazione estiva, ormai da tempo denuncia quella che ha definito “campagna denigratoria” a suo danno, condotta principalmente attraverso pagine social. “Non voglio più ritornare su questa situazione, che ripeto ho già segnalato alle autorità competenti – continua Morselli – stiamo costruendo una programmazione che riteniamo possa aiutare ancora l'immagine della città ma ci dobbiamo confrontare anche con la rigidità di qualche dirigente, dovuta al dissesto e a tutto ciò che ha comportato. Non è per niente facile ma nessuno di noi ha intenzione di rinunciare”. Morselli, che ha seguito in presenza il dibattito durante la seduta monotematica di martedì, non manca di ribadire il rapporto politico con il primo cittadino. “Ha dimostrato di essere il leader della coalizione e lo ha fatto con un intervento molto preciso e coraggioso – precisa – ancora una volta si è dimostrato pronto a ribadire la propria linea amministrativa e quella della sua amministrazione”.

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