"Su Ghelas serve senso di responsabilità da parte di tutti", Siragusa: "Non sarò mai omissivo"
Domani, i lavoratori terranno un'assemblea insieme ai sindacati del settore
Gela. Per la multiservizi Ghelas i problemi di tenuta finanziaria non mancano, come abbiamo riferito anche di recente. Domani, i lavoratori terranno un'assemblea insieme ai sindacati del settore. Temono per il prosieguo. Il management dell'azienda, con l'amministratore Guido Siragusa, proprio oggi ha completato il pagamento della quattordicesima mensilità. Lo stesso Siragusa, costantemente impegnato in interlocuzioni con Palazzo di Città e con il sindaco Terenziano Di Stefano, non ha mai nascosto le criticità. “Mi aspetto senso di responsabilità da tutti – precisa – i problemi che stiamo affrontando derivano dal passato e li stiamo valutando tutti senza trascurare nessun particolare. Lo dobbiamo ai lavoratori, alla città e alla società. Non mi si chieda però di essere omissivo perché non lo sarò mai. Amministrare una società pubblica pone oneri importanti e non li vogliamo eludere. Dal sindaco Di Stefano, devo dire, ho sempre ricevuto pieno supporto. Altri, probabilmente, avrebbero dovuto iniziare a porre la questione quando le quote dei fondi pensione non venivano versate. Oggi, noi ci troviamo in difficoltà soprattutto per i fondi. Noi le quote le versiamo costantemente e a breve completeremo l'ultimo trimestre. Inoltre, abbiamo avviato un lavoro complessivo di ricostruzione di tutte le posizioni dei lavoratori. Fino a oggi, nessun lavoratore della società si è mai chiesto quanto effettivamente deve ricevere. Noi stiamo lavorando anche su questo e c'è la piena disponibilità a varare un piano di rientro con i fondi, che però applicano tassi quasi usurari sugli interessi per le quote non versate nel passato”. Siragusa ricorda che l'attuale management della multiservizi “ha avviato azioni per il recupero di crediti, dal Comune, per un totale di circa 850 mila euro”. “Anche su questo versante – continua – non si tratta di scelte scontate. Qualcun altro avrebbe potuto soprassedere. Noi, invece, non lo facciamo. Abbiamo avviato azioni giudiziarie sui crediti che la burocrazia comunale non ci riconosce e che riteniamo invece pienamente legittimi. Tutti però dovremmo avere ben chiara l'idea che Ghelas opera per un Comune in dissesto. Quindi, se ci venissero riconosciuti, con decisione del giudice, i crediti che vantiamo, gran parte di questi, per essere effettivamente pagati a Ghelas, dovranno, per legge, passare dall'organismo straordinario di liquidazione. Solo 400 mila euro, oggetto di un'altra causa, se venissero riconosciuti in nostro favore non dovrebbero attraversare la trafila dell'osl. Io spero che tutti ne siano consapevoli. Una cosa deve essere chiara, io non voglio negare neanche un euro ai lavoratori rispetto a ciò che gli spetta. Ci sono voci incontrollate che non mi piacciono per nulla. Se mi si darà la possibilità di lavorare con criterio, continuerò a farlo. Altrimenti, ripeto, nessuno, non mi riferisco alla politica, può pretendere che io sia omissivo. Stiamo lavorando su un bilancio completo in tutti i suoi aspetti. Abbiamo preferito attendere per l'approvazione proprio per evitare di presentarlo con qualche approssimazione. Stiamo facendo tutto quello che è possibile”. Il manager ribadisce inoltre la specificità di questa fase. “Nessuno nega che ci sono dei problemi finanziari, non l'ho mai fatto – aggiunge – da due anni abbiamo finalmente un nuovo contratto e Ghelas non deve andare in proroga ogni quindici giorni, come accadeva prima. Il nuovo contratto ci impone di fatturare in costanza. Abbiamo attivato lavoratori a tempo determinato, con agenzie di somministrazione, che ci permettono di lavorare di più e di fatturare. Abbiamo appena rifunzionalizzato il parcheggio ex “La Conchiglia” e attendiamo sviluppi sulla gestione delle strisce blu e dei parcheggi comunali. Tutto questo nonostante le difficoltà”. La posizione di Siragusa appare piuttosto chiara: a tutti, a partire da lavoratori e parti sociali, chiede “senso di responsabilità e condivisione, per uscire dalle difficoltà”. Allo stesso modo, sembra piuttosto certo di avere ampio supporto dalla parte dell'amministrazione comunale.
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