Studente ferito a martellate, ha lasciato l'ospedale: presentata denuncia

Sulla provenienza del martello e su come l'altro giovane sia riuscito ad averlo, probabilmente ci saranno verifiche. L'amministrazione comunale condanna ogni forma di violenza

27 febbraio 2026 16:19
Studente ferito a martellate, ha lasciato l'ospedale: presentata denuncia  -
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Gela. Il minore rimasto ferito ieri, colpito a martellate da un compagno di classe, ha lasciato l'ospedale "Vittorio Emanuele". I genitori, nel suo interesse, hanno sporto denuncia. L'attività investigativa è in corso. Il quindicenne, aggredito dal compagno all'interno dell'istituto professionale "Majorana", ha riportato alcuni punti di sutura alla testa, a causa dei colpi inferti dal coetaneo, che pare abbia agito per vendetta. Sulla provenienza del martello e su come il giovane sia riuscito ad averlo, probabilmente ci saranno verifiche dei poliziotti del commissariato, che già ieri hanno segnalato la vicenda alla procura minorile di Caltanissetta. Il ferito e la famiglia si sono rivolti a un legale, l'avvocato Giuseppe Simonetti. Sembra che il ragazzo ferito, più volte sia stato preso di mira, anche dal compagno che ieri lo ha colpito. Su possibili vicende di bullismo, tra più gruppi di studenti, pare che si fosse tenuta una riunione indetta dai responsabili della struttura scolastica. Fortunatamente, ieri, l'intervento di un docente ha permesso di bloccare lo studente che impugnava il mattello. Anche l'insegnante è rimasto lievemente ferito. Tutti gli accertamenti investigativi sono in corso. Pare inoltre che a inizio settimana tra i due ci fosse stato un altro momento di forte tensione e sarebbe volato uno schiaffo, al punto probabilmente da indurre il quindicenne che ieri ha colpito a pianificare l'eventuale vendetta. Da Palazzo di Città, intanto, l'amministrazione comunale, con il sindaco Terenziano Di Stefano e con l'assessore Peppe Di Cristina, condanna ogni forma di violenza. "L’episodio richiama con forza l’attenzione di tutta la comunità sull’importanza di mantenere alta la vigilanza educativa e sociale nei confronti del mondo adolescenziale, una fase della crescita particolarmente delicata che richiede ascolto, presenza istituzionale e una collaborazione costante tra scuola, famiglie e istituzioni. L’amministrazione comunale ribadisce la piena disponibilità a supportare la dirigente scolastica, il corpo docente e l’intera comunità educativa, promuovendo ogni forma di sinergia utile a rafforzare percorsi di prevenzione, dialogo e accompagnamento dei giovani, con l’obiettivo di intercettare tempestivamente situazioni di disagio e prevenire il ripetersi di episodi di violenza. Eventi come questo impongono una riflessione collettiva e responsabile, affinché la scuola continui a rappresentare un luogo sicuro di crescita, formazione e confronto civile. Per tale ragione, l’amministrazione comunale continuerà a lavorare in collaborazione con le istituzioni scolastiche e con tutti i soggetti coinvolti nei processi educativi, favorendo iniziative orientate alla cultura del rispetto, della legalità e della convivenza pacifica. Il sindaco e l’assessore all’istruzione rinnovano la vicinanza dell’intera città alla comunità scolastica, confidando nel lavoro delle autorità competenti per l’accertamento dei fatti e ribadendo l’impegno dell’Amministrazione nel sostenere ogni azione utile alla tutela dei giovani e alla serenità degli ambienti scolastici", riporta una nota.

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