Il martello nello zaino e l'aggressione al compagno, "mi insultava": insegnante lo ha bloccato
Una sorta di vendetta verso il compagno che lo aveva preso di mira, così avrebbe riferito nelle prime battute ai poliziotti che lo hanno fermato
Gela. Il martello usato per colpire un altro studente lo avrebbe già avuto nello zaino. Il minore che ha messo in atto l'aggressione mentre insieme ad altri compagni attendeva l'inizio della lezione di fisica, in un istituto professionale, avrebbe agito per rispondere a offese subite, ormai da diverso tempo. Una sorta di vendetta verso il compagno che lo aveva preso di mira, così avrebbe riferito nelle prime battute ai poliziotti che lo hanno fermato. Pare inoltre che il giovane fermato stesse per uscire da scuola, con un familiare che si stava recando nell'istituto per portarlo via. L'aggressione sarebbe stata repentina, bloccata dall'insegnante di fisica, a sua volta colpito durante la colluttazione ma senza riportare conseguenze particolari. Sono in corso rilievi e accertamenti. Il giovane colpito ha riportato ferite alla testa. Gli sono stati applicati almeno cinque punti di sutura, in ospedale.
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