Struttura sportiva a Macchitella, "ritardi azienda": decade assegnazione

L'ente comunale inoltre si riserva "ogni azione per il risarcimento danni" generati dai ritardi e per l'eventuale perdita del finanziamento

20 aprile 2026 14:13
Struttura sportiva a Macchitella, "ritardi azienda": decade assegnazione  -
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Gela. I lavori dovevano prendere il via già sul finire dello scorso anno, dopo che il finanziamento Pnrr, nell'ambito del cosiddetto "Cluster 1", fu salvato in extremis dall'amministrazione comunale. Invece, a Macchitella, dove dovrà sorgere una struttura sportiva polivalente, i cantieri non sono ancora iniziati. Gli uffici comunali del settore governance e attuazione Pnrr, dopo un lungo batti e ribatti con l'azienda favarese che si è aggiudicata l'appalto, hanno deciso di disporre la decadenza dell'assegnazione. L'azienda, che al momento dell'aggiudicazione e della consegna lavori non aveva avanzato nessuna richiesta di ulteriori verifiche tecniche, nel prosieguo ha posto diversi rinvii per l'avvio, fino a sollevare difficoltà che per gli uffici comunali non sono giustificabili, anche sulla base di una verifica tecnica, con controdeduzioni, affidata al progettista. I rimandi tecnici mossi dall'azienda sono stati ritenuti "inutilmente dilatori" e "non in grado di sanare o giustificare le inadempienze e i ritardi registrati". L'appalto era stato aggiudicato per un importo di circa 650 mila euro. I tempi dettati dal sistema Pnrr sono stretti e dopo cinque mesi dalla consegna lavori e dalla delimitazione delle aree, le attività non sono partite. A questo punto, si procederà a scorrimento, quindi con l'azienda che nelle procedure di gara si collocò dietro a quella favarese. La decadenza è stata decisa pure per l'impresa ausiliaria. L'ente comunale inoltre si riserva "ogni azione per il risarcimento danni" generati dai ritardi e per l'eventuale perdita del finanziamento. L'appalto della struttura polivalente di Macchitella venne definito in parallelo al "Cluster 2", quello dei lavori di riqualificazione dello stadio "Presti". Il sindaco Terenziano Di Stefano e gli assessori Peppe Di Cristina e Luigi Di Dio, furono impegnati in più sedi istituzionali, proprio per mantenere i finanziamenti per le due opere sportive. Non è la prima volta, nel complesso dei cantieri in essere in città, che i lavori faticano a partire per ritardi delle aziende. L'appalto per la riqualificazione del secondo tratto del lungomare, a sua volta, ha dovuto cambiare azienda esecutrice prima di entrare veramente a regime.

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