Srr, slittano nomine organi di controllo: sul tavolo compostaggio e nodi su affidamento servizio

Governance, nomine tecniche, servizio e l'impiantistica, sono tutti passaggi non secondari che possono incidere sull'intero sistema rifiuti territoriale

13 maggio 2026 19:13
Srr, slittano nomine organi di controllo: sul tavolo compostaggio e nodi su affidamento servizio - Il presidente Srr Gianfilippo Bancheri
Il presidente Srr Gianfilippo Bancheri
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Gela. Qualche riflessione in più prima delle nomine negli organi di controllo della Srr4, la società che sovraintende il sistema rifiuti territoriale. Dopo il rinvio della scorsa settimana, la scelta dei professionisti che hanno presentato domanda non avverrà domani, come era stato preventivato. “Si deciderà prossimamente”, dice il presidente Srr Gianfilippo Bancheri. I sindaci dell'assemblea sono chiamati a individuare il revisore unico e il collegio sindacale. In totale, saranno quattro professionisti da nominare per un periodo di tre anni. Il sindaco Terenziano Di Stefano ha già riferito, come abbiamo riportato, che sosterrà la scelte di un professionista di sua stretta fiducia, trattandosi di ruoli tecnici che attengono agli equilibri finanziari della società, a sua volta riferimento unico della in house Impianti Srr. Probabilmente, prima di ritornare alle nomine, i sindaci cercheranno di pervenire a una conclusione dell'iter, non semplice, destinato all'acquisizione del sistema di compostaggio di Brucazzi. Ato Cl2 lo deve cedere per chiudere la liquidazione ma a precise condizioni, anzitutto per quanto concerne il debito contratto con Impianti Srr, che dovrebbe invece subentrare, acquistandolo. I sindaci supportano l'esigenza che l'impianto rimanga nella sfera pubblica, nonostante Ato abbia ricevuto due offerte da privati. Vanno perfezionati tutti gli adempimenti. Più in generale, nei prossimi mesi il ciclo dei rifiuti, sul territorio, dovrà affrontare approfondimenti su più fronti e quello che a breve arriverà sul tavolo riguarda il servizio di raccolta, non più gestibile nel rapporto diretto tra Srr4 e la controllata Impianti Srr. Un parere di esperti, del quale abbiamo riferito, ha già posto barriere notevoli all'opzione di una società dei Comuni che acquisisca quote e asset della Srr. Per gli enti in dissesto, a partire dal Comune gelese, secondo gli esperti sarebbe una via impraticabile. Un'altra soluzione da vagliare è il ritorno alle gare d'appalto, che furono bipassate quando si procedette alla costituzione dell'in house Impianti Srr. Governance, nomine tecniche, servizio e l'impiantistica, sono tutti passaggi non secondari che possono incidere sull'intero sistema rifiuti territoriale.

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