"Spazio civico" su inchiesta Timpazzo: "Sia punto di svolta contro interessi opachi"

Ne sono convinti gli esponenti di "Spazio civico", gruppo politico che in città e non solo fa riferimento all'area fuori dai partiti del sindaco Terenziano Di Stefano

29 maggio 2026 08:42
"Spazio civico" su inchiesta Timpazzo: "Sia punto di svolta contro interessi opachi" -
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Gela. L'inchiesta su presunti illeciti nel ciclo di smaltimento rifiuti a Timpazzo può essere "un punto di svolta". Ne sono convinti gli esponenti di "Spazio civico", gruppo politico che in città e non solo fa riferimento all'area fuori dai partiti del sindaco Terenziano Di Stefano. "Abbiamo grande rispetto per il lavoro svolto dalle forze dell'ordine, poiché grazie agli sforzi di chi garantisce sicurezza, attenzione e presenza nel territorio si può dare la giusta trasparenza sulle vicende pubbliche ai cittadini. Ci auguriamo che l'indagine possa portare finalmente chiarezza su un sistema ormai incastrato sulle emergenze permanenti, sulla dipendenza dalle discariche, sulla concentrazione di potere in poche strutture e sull’assenza di una vera pianificazione pubblica e trasparente. Mentre il presidente della Regione Renato Schifani continua a rivendicare la propria strategia commissariale e centralista sul ciclo dei rifiuti, oggi i fatti raccontano una realtà drammatica: la Sicilia resta ostaggio di un sistema fragile, opaco e vulnerabile agli interessi che prosperano proprio nelle emergenze. Come comuni interessati totalmente alla vicenda, Gela e Mazzarino, e come esponenti di "Spazio civico" - dicono i dirigenti Giovanni Scicolone e Damiano Arena - ribadiamo con forza che la nostra proposta è radicalmente alternativa al modello Schifani. Crediamo sia possibile una gestione pubblica realmente trasparente e controllabile;.impianti distribuiti e tecnologicamente avanzati; riduzione dei rifiuti e raccolta differenziata spinta; economia circolare e recupero di materia; tracciabilità digitale completa del ciclo dei rifiuti; partecipazione dei territori e controllo civico. La Sicilia non ha bisogno di nuovi commissariamenti permanenti né di politiche costruite sull’emergenza. Ha bisogno di legalità, programmazione, competenza e trasparenza. L'inchiesta su Timpazzo deve diventare un punto di svolta politico e amministrativo. Non bastano dichiarazioni indignate dopo anni di gestione fallimentare: serve cambiare modello. Deve essere pensabile una Sicilia libera dai monopoli delle discariche, dagli interessi opachi e dalla cultura dell’emergenza che ha prodotto soltanto ritardi, costi enormi e sfiducia nei cittadini". Secondo i civici, bisogna superare "gli interessi opachi". "Deve essere pensabile una Sicilia libera dai monopoli delle discariche, dagli interessi opachi e dalla cultura dell’emergenza che ha prodotto soltanto ritardi, costi enormi e sfiducia nei cittadini", concludono.

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