Spari nell'area di servizio, tre accusati di favoreggiamento: "Hanno ritrattato", assolti
Secondo gli investigatori, prima dell'azione, ci sarebbe stata una rissa in una discoteca
Gela. Avrebbero prima omesso di riferire particolari importanti su quanto avvenne, due anni fa, nell'area di servizio Gboil, quando fu ferito a una gamba, con colpi di pistola, un trentatreenne, Salvatore Noviziano. Successivamente, come spiegato dai loro difensori, hanno ritrattato quelle versioni iniziali. Il giudice Eva Nicastro ha disposto l'assoluzione per lo stesso Noviziano, per la consorte Dorotea Liardo e per una terza imputata, Sofia Alabiso. Erano accusati di favoreggiamento. La procura ha concluso con la richiesta di condanna, per tutti, a un anno e quattro mesi, ciascuno, come ha riferito il pm Gesualda Perspicace. A sparare fu il ventisettenne Leandro Costarelli, poi condannato. Secondo gli investigatori, prima dell'azione, ci sarebbe stata una rissa in una discoteca. I tre imputati, sulla base delle accuse mosse dalla procura, pur conoscendo questi aspetti, inizialmente, avrebbero cercato di sviare le indagini. I difensori, gli avvocati Flavio Sinatra, Davide Limoncello e Cristina Alfieri, nelle conclusioni, hanno ribadito che la ritrattazione escluderebbe le contestazioni portate in aula.
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