Spari in via XXIV maggio, riesame non accoglie ricorso ventenne: accusato di concorso nel tentato omicidio
La difesa del ventenne si rivolgerà ai giudici di Cassazione. Le indagini vanno avanti
Gela. I giudici del tribunale del riesame di Caltanissetta non hanno accolto il ricorso avanzato dalla difesa del ventenne Salvatore Falsaperla, detenuto con l'accusa di concorso nel tentato omicidio di un anno fa, quando in via XXIV maggio vennero esplosi colpi di arma da fuoco contro un quarantaduenne, rimasto ferito. La difesa di Falsaperla, sostenuta dal legale Davide Limoncello, si è rivolta al riesame con l'obiettivo di rivedere il provvedimento restrittivo che ha posto il giovane in carcere. Secondo gli inquirenti, spalleggiò il diciannovenne Samuel Romano, accusato di aver materialmente sparato. In precedenza pare ci fosse stato un alterco tra lo stesso Romano e il figlio del ferito preso di mira. I pm della procura e i carabinieri spiegarono che in quei frangenti, solo per un caso fortuito, lungo la traiettoria degli spari non si trovò un passante. Falsaperla, a seguito dell'arresto, nel corso dell'interrogatorio, ha ammesso di essere stato in via XXIV maggio ma sottolineando che non sarebbe stato al corrente delle intenzioni di Romano. La difesa del ventenne si rivolgerà ai giudici di Cassazione. Le indagini vanno avanti.
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