"Spaccata" in una gioielleria, quattro anni ai minori che colpirono: titolari erano ancora nell'attività
I due minori, che ammisero i fatti, agirono usando anche un pesante martello. Subito dopo fecero perdere le loro tracce
Gela. Quattro anni di reclusione ciascuno. E' la decisione emessa a conclusione del giudizio abbreviato a carico dei due minori che nell'estate dello scorso anno spaccarono la vetrina di una gioielleria, in pieno centro storico, portando via monili e preziosi, per un valore complessivo consistente. La refurtiva non fu recuperata, anche perché i giovani che agirono non fornirono particolari rilevanti. Ha retto l'accusa mossa dalla procura minorile di Caltanissetta, che aveva concluso indicando pene a quattro anni e tre mesi. Per la difesa di entrambi, rappresentata dall'avvocato Giuseppe Fiorenza, la contestazione mossa dai pm, di rapina, non avrebbe fondamento. Non ci sarebbe stata violenza o minaccia nei confronti dei titolari dell'attività. Erano ancora all'interno, dato che la “spaccata” fu messa a segno prima dell'orario di chiusura. I due minori, che ammisero i fatti, agirono usando anche un pesante martello. Subito dopo fecero perdere le loro tracce. Vennero arrestati dai poliziotti del commissariato, che acquisirono elementi utili anche dalle immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza.
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