"Spaccata" in un panificio a Caposoprano, arrestato quarantenne: domani direttissima
I militari dell'arma sono riusciti a fermarlo, senza permettergli di dileguarsi
Gela. I carabinieri lo hanno bloccato e arrestato, già ieri notte, al momento della "spaccata" in un panificio, a Caposoprano. È il quarantenne Carmelo Meroni, con diversi precedenti penali alle spalle, ad aver agito. È stato bloccato in flagranza, mentre tentava di allontanarsi con la cassa sottratta nell'attività commerciale. È stato posto agli arresti domiciliari. Domani, dovrà presentarsi davanti al giudice, per l'udienza direttissima. È assistito dall'avvocato Giuseppe Fiorenza. I militari dell'arma sono riusciti a fermarlo, senza permettergli di dileguarsi. Ha colpito in un'attività che dista solo pochi metri dall'ospedale Vittorio Emanuele. La modalità dell'azione è analoga a quella di altri colpi messi in atto, nelle ultime settimane, a danno di esercizi commerciali in città. Allo stato, Meroni risponde solo della "spaccata" nel panificio.
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