Sistema rifiuti, verifica in Regione: società Comuni o gara d'appalto, dipartimento attenderà le scelte

Di fatto, anche dal dipartimento, sulla base della normativa entrata in vigore quattro anni fa, viene esclusa la prosecuzione gestionale per il tramite dell'attuale rapporto tra Srr4 e la società in house Impianti Srr

08 aprile 2026 17:25
Sistema rifiuti, verifica in Regione: società Comuni o gara d'appalto, dipartimento attenderà le scelte - Il sito di Timpazzo
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Gela. Il futuro, anche a breve scadenza, del sistema rifiuti territoriale sarà declinato nell'arco di pochi mesi. Entro maggio, infatti, dovrebbe essere più chiaro il modus operandi da tenere, anzitutto sotto il profilo gestionale. E' stato confermato durante una verifica tecnica che in giornata si è tenuta presso il dipartimento regionale acqua e rifiuti. Il dirigente generale Arturo Vallone è stato a confronto con il sindaco Terenziano Di Stefano e con il presidente della Srr Gianfilippo Bancheri. Il primo cittadino gelese e il presidente del cda della Srr (sindaco di Delia) sono ritornati sull'avvio delle verifiche previste per definire il percorso da seguire. Si stanno sviluppando, sulla scorta di un preciso cronoprogramma, sia l'opzione di una società dei Comuni, che dovrebbe acquisire quote e asset della Srr dando vita a una società direttamente controllata dai sindaci che si occupi del servizio e di tutta la filiera, sia quella di una totale esternalizzazione, con il ricorso alla gara d'appalto. Di fatto, anche dal dipartimento, sulla base della normativa entrata in vigore quattro anni fa, viene esclusa la prosecuzione gestionale per il tramite dell'attuale rapporto tra Srr4 e la società in house Impianti Srr, che fino a oggi ha ottenuto rinnovi automatici dei contratti per tutti i Comuni dell'ambito, compreso quello di Gela. Sicuramente, non sarà un potenziale passaggio di consegne indolore, dato che bisognerà ridisegnare la “mappa” gestionale e della governance del sistema rifiuti territoriale. Maggiori riscontri ci saranno nelle prossime settimane. Dal dipartimento, non si esclude che l'eventuale nuova “geografia” debba riguardare pure le vasche sature di Timpazzo, da poco passate da Ato Cl2 in liquidazione alla Srr4, con voltura ulteriore a Impianti Srr, che se ne dovrà occupare. Sono tutti aspetti al vaglio della Srr4 e dei sindaci che saranno chiamati ad assumere scelte che potrebbero rimodellare l'attuale sistema, sia sul fronte della Srr sia rispetto alla controllata Impianti Srr, che in questa fase ha la piena gestione del servizio rifiuti in tutti i comuni dell'ambito, della piattaforma di Timpazzo e da qualche settimana delle vasche sature del sito di conferimento, in attesa di capire quale strada prenderà l'impianto di compostaggio di Brucazzi, nella proprietà di Ato ma ormai in vendita, con un'offerta avanzata dalla stessa Impianti oltre a quelle di gruppi privati. Bancheri ha sottolineato che “si è discusso principalmente di aspetti tecnici”. Per Di Stefano, “il dipartimento ha preso atto del cronoprogramma che abbiamo stilato e di tutti gli approfondimenti che stiamo svolgendo in questo periodo”.

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