Sindaco, assessori e consiglieri nell'ufficio simbolico del "Vittorio Emanuele", inizia la protesta

È iniziata la protesta che ieri il primo cittadino ha annunciato, al culmine di un costante depotenziamento del nosocomio "Vittorio Emanuele' e del possibile definanziamento dei fondi per il nuovo ospedale di Ponte Olivo

29 luglio 2026 09:44
Sindaco, assessori e consiglieri nell'ufficio simbolico del "Vittorio Emanuele", inizia la protesta  -
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Gela. Da questa mattina, il sindaco Terenziano Di Stefano e gli assessori della giunta, insieme al presidente del consiglio comunale Paola Giudice e a consiglieri di maggioranza, hanno allestito, simbolicamente, un ufficio di rappresentanza davanti l'ospedale Vittorio Emanuele. È iniziata la protesta che ieri il primo cittadino ha annunciato, al culmine di un costante depotenziamento del nosocomio "Vittorio Emanuele' e del possibile definanziamento dei fondi per il nuovo ospedale di Ponte Olivo, ieri escluso dal governo regionale. Per Di Stefano e la sua amministrazione, la misura è colma. Un piccolo gazebo, qualche sedia, per avviare un sit-in che si preannuncia piuttosto lungo. Di Stefano si è subito intrattenuto con alcuni cittadini, che hanno chiesto informazioni sull'iniziativa.

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