"Sinapsi", nuovo ok dal ministero: "Da realizzare entro il 2028"
L'iniziativa ha già ottenuto un finanziamento ministeriale da dieci milioni di euro e altrettanti sono quelli che il Comune di Gela destinerà dalle compensazioni Eni
Gela. Il progetto del polo tecnologico “Sinapsi”, da realizzare in un'area ex Asi di recente acquisita dall'ente comunale, è stato nuovamente verificato a livello ministeriale e c'è stato il via libera all'adeguamento. Si va avanti, quindi, verso la fase di gara per l'aggiudicazione dei lavori. L'università Kore di Enna, capofila del progetto, sta per definire una convenzione con il Libero Consorzio ennese, che fungerà da centrale unica di committenza per le fasi di gara. Sul progetto, in settimana, ci sono stati ulteriori contatti tra il sindaco Terenziano Di Stefano e i referenti dell'ateneo. Il nuovo polo tecnologico è sostenuto inoltre da Sicindustria e da Eni. “Dal ministero è stato comunicato che si può andare avanti, con l'assenso all'adeguamento del progetto – dice il primo cittadino che segue il procedimento in prima persona – la scadenza finale per realizzare tutto il polo tecnologico è fissata a dicembre 2028”. L'iniziativa ha già ottenuto un finanziamento ministeriale da dieci milioni di euro e altrettanti sono quelli che il Comune di Gela destinerà dalle compensazioni Eni. Un totale di venti milioni per una prospettiva sulla quale il sindaco e la sua amministrazione, così come i partner di “Sinapsi”, puntano parecchio, come ribadito pubblicamente durante una presentazione pubblica tenutasi in consiglio comunale. “Sinapsi”, nelle intenzioni, potrebbe diventare il punto di riferimento di una nuova concezione di sviluppo sul territorio, non necessariamente legata all'industria. Da sempre, questo progetto è ritenuto in stretta connessione con quello di “Macchitella lab”, così da costruire una filiera della formazione e degli investimenti nella ricerca. Negli scorsi mesi, gli uffici comunali hanno completato gli adempimenti per acquisire l'area ex Asi, a Brucazzi, che è ormai nella piena proprietà dell'ente municipale.
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