Si allarga la guerra in Medio Oriente, l’Iran “Non negozieremo con gli Usa”

ROMA (ITALPRESS) - Il movimento sciita libanese Hezbollah, proxydell'Iran, ha lanciato missili e droni nel nord di Israele,segnando il suo ingresso nella guerra tra Israele e Iran.Hezbollah ha afferma...

A cura di Redazione Redazione
02 marzo 2026 08:40
Si allarga la guerra in Medio Oriente, l’Iran “Non negozieremo con gli Usa” -
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ROMA (ITALPRESS) - Il movimento sciita libanese Hezbollah, proxy

dell'Iran, ha lanciato missili e droni nel nord di Israele,

segnando il suo ingresso nella guerra tra Israele e Iran.

Hezbollah ha affermato che i lanci rappresentano una rappresaglia

per l'uccisione della guida suprema iraniana, l'ayatollah Ali

Khamenei, nell'operazione congiunta di Israele e Stati Uniti

lanciata sabato. L'esercito israeliano ha iniziato a colpire

quelli che ha definito obiettivi di Hezbollah in risposta,

uccidendo almeno 31 persone e ferendone 149, secondo quanto

riportato dal ministero della Salute libanese. Le Forze di difesa

israeliane (Idf) hanno affermato di aver colpito "precisamente"

"terroristi di alto rango di Hezbollah" nell'area di Beirut,

nonchè un "terrorista di Hezbollah centrale" nel Libano

meridionale. L'Aeronautica israeliana ha colpito anche obiettivi

di Hezbollah nella valle della Bekaa. Si è vanificata, quindi, la

fine degli attacchi di Hezbollah a Israele sancita dal cessate il

fuoco raggiunto a novembre 2024. Il capo di stato maggiore delle

Idf, Eyal Zamir, ha confermato che Israele ha lanciato una

campagna offensiva contro Hezbollah in Libano e ha avvertito che

ci saranno diversi giorni di combattimenti. L'esercito "ha

lanciato una campagna offensiva contro Hezbollah. Non stiamo

operando solo in modo difensivo, ora stiamo anche passando

all'offensiva. Dobbiamo prepararci per i molti e prolungati giorni di combattimento che ci attendono", ha detto.

Intanto, il segretario del Consiglio di sicurezza nazionale iraniano, Ali Larijani, ha smentito su X la notizia del Wall Street Journal secondo cui avrebbe contattato gli Stati Uniti tramite l'Oman per chiedere di riprendere i negoziati. "Non negozieremo con gli Stati Uniti", ha scritto. Secondo Larijani, "Trump ha imposto il caos nella regione con le sue false speranze, e ora teme ulteriori perdite americane. Con le sue azioni, ha trasformato il suo slogan, 'America First', in 'Israel First', sacrificando soldati americani per la ricerca del predominio di Israele".

- foto IPA Agency -

(ITALPRESS).

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