Sfratto IACP a Scavone, Giorlando: "Notti insonni in attesa del 9 settembre"

La famiglia di Danilo Giorlando attende l'incontro tra il sindaco e il prefetto del 9 settembre per trovare una soluzione allo sfratto.

05 settembre 2026 19:07
Sfratto IACP a Scavone, Giorlando: "Notti insonni in attesa del 9 settembre" -
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Gela - Sono notti insonni quelle di Danilo Giorlando, in attesa dell'incontro che il sindaco avrà il 9 settembre con il prefetto per affrontare la vicenda dello sfratto imposto dallo IACP alla sua famiglia.

Ieri Giorlando, insieme ad altri residenti del quartiere che abitano in alloggi IACP, è stato ricevuto dal sindaco. Al primo cittadino gli abitanti hanno rappresentato le loro preoccupazioni e le difficoltà legate alla situazione degli alloggi. Il sindaco cercherà ora di mediare con il prefetto e di individuare una possibile soluzione.

«La casa era disabitata e abbandonata – ha detto Giorlando – non è stata sottratta a nessuno. Voglio mettermi in regola e pagare il canone. Ma con il mio stipendio non riesco a permettermi una casa in affitto».

Il timore dello sfratto pesa sulla famiglia, mentre si attende l'esito dell'incontro del 9 settembre.

La vicenda si inserisce in un quadro di forte degrado delle palazzine IACP di Scavone.

Sono gli stessi abitanti, quando possono, a occuparsi del verde e a ripulire i marciapiedi dalle sterpaglie. Particolarmente critica la situazione dell'illuminazione: i portici delle palazzine sono completamente al buio. Alcuni residenti hanno così provveduto a proprie spese a installare punti luce nei portoni d'ingresso.

Ora gli abitanti attendono il confronto tra il sindaco e il prefetto. Per la famiglia Giorlando sarà un passaggio decisivo per capire quale sarà il futuro della propria abitazione.

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