Servizio rifiuti e contratti, Anac ha rilasciato il parere: assemblea Srr per decidere la strategia
Sul tavolo del cda della Srr4, presieduto dal sindaco di Delia Gianfilippo Bancheri, e dei primi cittadini, arriva una “pratica” non di agevole soluzione. Sulla base di ciò che verrà deciso per il futuro, potrebbe mutare il cammino di Impianti Srr
Gela. Il futuro, anche piuttosto immediato, del servizio rifiuti e dell'organizzazione generale delle attività, in città e su tutto il territorio di competenza della Srr4, passa probabilmente dalle decisioni che i vertici della società e i sindaci assumeranno, sulla scorta del parere rilasciato da Anac. A inizio aprile è stata fissata un'assemblea dei sindaci per valutare il contenuto del parere, anche attraverso esperti. La disciplina normativa in materia, come venne appurato già mesi addietro, pone evidenti barriere ai rinnovi contrattuali in favore dell'in house Impianti Srr, braccio operativo della Srr4, che si occupa del servizio di raccolta e di tutte le attività della piattaforma integrata di Timpazzo. I contratti attualmente in proroga, compreso quello per il Comune di Gela, non dovrebbero porre difficoltà, perché definiti sotto vigore della precedente disciplina. Le incertezze invece si stagliano su quelli che sono successivi. Un allineamento temporale con l'ultimo sottoscritto, quello per il Comune di Piazza Armerina, è di fatto escluso pure dal parere rilasciato dall'Autorità anticorruzione. Proprio l'Anac, individua come soluzione prevalente quella delle gare d'appalto. Le ultime, per il servizio rifiuti dei Comuni dell'ambito, furono sistematicamente disertate. Da quel momento in poi, gli allora vertici di Srr e i Comuni concentrarono l'attenzione sulla soluzione in house, con una società, Impianti Srr, appositamente costituita, sotto totale controllo di Srr4. Ora, la disciplina normativa pone incognite sul prosieguo, in una fase peraltro nella quale la stessa Impianti Srr inizierà a occuparsi delle due vasche sature di Timpazzo, oltre al capitolo del sistema di compostaggio di Brucazzi, per il quale è prevista un'offerta economica per l'acquisizione. Ipotizzare un percorso “agevolato”, con il trasferimento delle quote della Srr direttamente ai Comuni, che in tal modo avrebbero una gestione praticamente diretta, pare una strada non così immediata, soprattutto per enti municipali, come nel caso di Gela, attualmente in dissesto. Sul tavolo del cda della Srr4, presieduto dal sindaco di Delia Gianfilippo Bancheri, e dei primi cittadini, arriva una “pratica” non di agevole soluzione. Sulla base di ciò che verrà deciso per il futuro, potrebbe mutare il cammino di Impianti Srr.
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