Sequestri in aree a ridosso della Riserva Biviere, usate per smaltire rifiuti: "Vanno rimossi"
Secondo i militari della capitaneria di porto, quei rifiuti venivano smaltiti senza osservare le indicazioni dettate dalla normativa in materia. Con due ordinanze il sindaco Di Stefano dispone la rimozione a carico dei titolari
Gela. Rifiuti, pericolosi e non pericolosi, smaltiti irregolarmente in aree a ridosso della Riserva protetta Biviere. Negli scorsi mesi, i militari della capitaneria di porto hanno individuato le aree, riferibili a due aziende del settore ortofrutticolo, per un totale di oltre tremila metri quadrati. Sono state sottoposte a sequestro preventivo. I titolari delle aziende sono stati deferiti alla procura. Il sindaco Terenziano Di Stefano, in giornata, ha provveduto a rilasciare due ordinanze con le quali impone ai proprietari dei terreni di bonificarli, previa autorizzazione temporanea al dissequestro, così da effettuare interventi. Saranno a carico degli stessi titolari finiti al centro delle attività di indagine. Secondo i militari della capitaneria di porto, quei rifiuti venivano smaltiti senza osservare le indicazioni dettate dalla normativa in materia. Dovranno essere rimossi, seguendo le procedure previste, entro trenta giorni.
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