Schianto stradale all'ex Asi, morì Bevelacqua: procedimento penale chiuso con patteggiamento

Quel giorno, Bevelacqua, appena rientrato da un viaggio di lavoro (era autotrasportatore), era in sella alla sua moto da cross

03 ottobre 2026 20:51
Schianto stradale all'ex Asi, morì Bevelacqua: procedimento penale chiuso con patteggiamento - Andrea Bevelacqua
Andrea Bevelacqua
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Gela. Due anni fa, fra le strade dell'area Nord2 della zona industriale, il ventisettenne Andrea Bevelacqua perse la vita. Fatale fu l'impatto contro un mezzo da lavoro, condotto dal dipendente di un'azienda locale. Per quei fatti, proprio il conducente del mezzo ha patteggiato a un anno e quattro mesi. Il procedimento penale nei suoi confronti, con la contestazione di omicidio stradale, si è chiuso. La procura ha dato l'assenso davanti alla richiesta avanzata dal difensore, l'avvocato Davide Limoncello. Quel giorno, Bevelacqua, appena rientrato da un viaggio di lavoro (era autotrasportatore), era in sella alla sua moto da cross. Scelse quel tratto della zona ex Asi per cimentarsi con la due ruote, sua passione. L'impatto fu fatale e il giovane trovò la morte. A nulla valsero i soccorsi. La vicenda portò ad acquisire elementi tecnici, in fase di incidente probatorio, innanzi al gip del tribunale. Secondo il perito, ci furono responsabilità da parte dell'imputato che conduceva il mezzo pesante. Sembra infatti che non rispettò l'obbligo della precedenza. L'esperto non escluse comunque possibili elementi di corresponsabilità a carico della vittima, che si sarebbe cimentato in sella alla sua moto, in una zona dove non sarebbe stato consentito. Il patteggiamento chiude il procedimento penale. I familiari di Bevelacqua hanno seguito le fasi svolte, assistiti, tra gli altri, dagli avvocati Vittorio Giardino, Tommaso Vespo e Giuseppe Nicosia.

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