Sanità, scontro aperto: civici, "Asp non tutela salute, querela è chiara intimidazione"

Secondo il gruppo politico del primo cittadino Terenziano Di Stefano, quella di Asp è "un'intimidazione"

04 ottobre 2026 15:07
Sanità, scontro aperto: civici, "Asp non tutela salute, querela è chiara intimidazione" - Il sindaco Terenziano Di Stefano
Il sindaco Terenziano Di Stefano
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Gela. Management Asp ancora bocciato dai civici di "Una Buona Idea", a maggior ragione dopo la decisione formalizzata dalla direzione generale, che ha dato mandato di presentare querela a "tutela del prestigio" istituzionale. Secondo il gruppo politico del primo cittadino Terenziano Di Stefano, quella di Asp è "un'intimidazione". "Con rammarico prendiamo atto della decisione dell’Azienda sanitaria provinciale di interrompere formalmente qualsivoglia canale di confronto. Anziché accogliere le legittime istanze delle migliaia di cittadini che nella giornata di ieri sono scesi in piazza per rivendicare il rispetto del diritto fondamentale alla salute, l’ente ha scelto di rispondere paventando azioni legali, nel tentativo di tutelare un presunto prestigio istituzionale che ritene leso. L’attivazione di un ricorso al tar e il ricorso ad atti intimidatori evidenziano la priorità di autotutela dell’ente a discapito della tutela della salute pubblica", spiegano dal gruppo civico. Per il gruppo, non ci sono dubbi "qualora sussistessero dubbi circa il posizionamento dell’Aso e delle sue reali intenzioni nell’esercizio delle competenze e dei doveri d'ufficio, l’attuale condotta fornisce una risposta inequivocabile: di fronte alla richiesta collettiva di un servizio sanitario dignitoso, affidabile ed effettivamente operativo, l'Azienda ha ripiegato sulla difesa della propria immagine".

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