Sanità, presidio a oltranza: sindaco e maggioranza faranno il punto poi una manifestazione

Con un pronto soccorso “strozzato” da centinaia di accessi giornalieri, a fronte di una soglia minima di personale, e con i reparti nei quali i primari sono spesso costretti a turni che vanno avanti, ininterrottamente, per giorni, occorrono rinforzi

13 agosto 2026 22:36
Sanità, presidio a oltranza: sindaco e maggioranza faranno il punto poi una manifestazione - Il presidio a Caposoprano
Il presidio a Caposoprano
Condividi

Gela. Si va avanti a oltranza. Questa è l'unica vera certezza, allo stato, nella mobilitazione lanciata ormai quattordici giorni fa dal sindaco Terenziano Di Stefano e dalla sua amministrazione, con l'obiettivo di arrivare a un potenziamento del sistema sanitario locale, per l'ennesima volta in piena emergenza. Il presidio davanti al nosocomio di Caposoprano verrà tenuto, salvo sorprese, anche a Ferragosto. Nessuno, tra i pezzi della maggioranza del primo cittadino, ha intenzione di tirarsi indietro in una vertenza che ha al centro l'interesse della città ma che fa emergere pure una valenza politica: Di Stefano e i suoi attendono riscontri concreti dal governo regionale di centrodestra del presidente Renato Schifani e da un management Asp che ricalca gli stessi colori di appartenenza. Con un pronto soccorso “strozzato” da centinaia di accessi giornalieri, a fronte di una soglia minima di personale, e con i reparti nei quali i primari sono spesso costretti a turni che vanno avanti, ininterrottamente, per giorni, occorrono rinforzi e su questo punta la mobilitazione partita su iniziativa del governo locale. A fine mese – è quasi certa la data del 28 agosto – una manifestazione si terrà proprio davanti al nosocomio “Vittorio Emanuele”, aperta alla città e sostenuta dalla chiesa e dalle comunità religiose. Pure su questo si lavorerà la prossima settimana, quando il sindaco farà un briefing insieme agli assessori, ai consiglieri di maggioranza e a tutti gli alleati. La volontà che prevale è di non rinunciare alla forma messa in atto con il presidio, portandolo avanti con un supporto, ancora più organizzato e programmato. Un tendenziale logoramento è un rischio che, fino a quando non ci saranno passi concreti del governo regionale e di Asp, il sindaco vuole prevenire. A tutti gli alleati ha già chiesto di dare un costante manforte. I cittadini, peraltro, fino a oggi hanno risposto favorevolmente, con le firme che hanno superato la soglia di cinquemila.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Quotidiano di Gela