Sanità locale in crisi profonda, Ugl: "Da anni ospedali come quello di Gela aspettano rilancio"

"Abbiamo nosocomi, in provincia, come nel caso di Gela ma non solo, che da anni attendono pieni servizi, adeguati al bacino di utenza, assai ampio", fanno sapere dall'Ugl

A cura di Redazione Redazione
10 gennaio 2026 14:44
Sanità locale in crisi profonda, Ugl: "Da anni ospedali come quello di Gela aspettano rilancio" -
Condividi

Gela. Carenze di organico, reparti con pochi posti e servizi che mancano. Sono solo alcuni aspetti, allarmanti, dell'attuale condizione della sanità in provincia di Caltanissetta. “Ci preoccupano e non poco. Lo denunciamo da anni – dice il segretario Ugl Caltanissetta Andrea Alario – queste carenze si trascinano nel tempo e pesano su un diritto basilare, quello alla salute di tutti i cittadini”. Alario ha avuto modo di confrontarsi con il referente sindacale del comparto, per quanto riguarda l'Ugl a livello provinciale, Biagio Tuzzetti. “Siamo pronti a sostenere ogni iniziativa istituzionale che possa dare soluzioni pratiche – fanno sapere – la situazione dell'ospedale “Vittorio Emanuele” di Gela, in questo periodo, è un esempio di ciò che va migliorato. Necessita di risorse e di maggiori innesti di personale. Se l'amministrazione comunale vorrà, facendo partire una vertenza complessiva, noi ci saremo. Non sono ammissibili altri tagli. La ragione dei disagi non può certamente essere collegata all'attuale emergenza dovuta al picco influenzale, trattandosi di una mera contingenza. Ci sono carenze profonde e ataviche. Abbiamo nosocomi, in provincia, come nel caso di Gela ma non solo, che da anni attendono pieni servizi, adeguati al bacino di utenza, assai ampio. L'Ugl sarà sempre dalla parte di chi rivendica il diritto alla salute e il diritto alle cure”.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Quotidiano di Gela