Royalties, da "Argo-Cassiopea" somme a rilento: poco più di 5 milioni al Comune per i campi a terra

E' la concessione più risalente, che venne rilasciata alla multinazionale per l'estrazione di idrocarburi, quella indicata come “Gela Agip Giaurone”

21 luglio 2026 16:14
Royalties, da "Argo-Cassiopea" somme a rilento: poco più di 5 milioni al Comune per i campi a terra -
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Gela. Le royalties per le estrazioni di gas in mare del progetto “Argo-Cassiopea”, fino a oggi, hanno portato in cassa, a Palazzo di Città, solo una metà dello stanziamento complessivo per la produzione 2024 (di poco superiore a 230 mila euro). In attesa che venga completata la copertura dalla Regione per il 2024 e poi per il 2025 (in questo caso la stima è di 735 mila euro), gli uffici municipali hanno autorizzato l'incasso di 5.159.999,49 euro. Sono le somme che Eni ha versato, per la produzione 2025, rispetto alle attività estrattive a terra. E' la concessione più risalente, che venne rilasciata alla multinazionale per l'estrazione di idrocarburi, quella indicata come “Gela Agip Giaurone”. L'entità complessiva, costantemente in riduzione rispetto al passato (pure a quello più recente), dimostra come le attività nei campi a terra della multinazionale siano decisamente ridimensionate. Eni ha ormai deciso di puntare sull'estrazione di gas in mare (ad “Argo-Cassiopea” dovrebbe aggiungersi a breve l'altro pozzo off-shore “Gemini”) e sulla bioraffineria per i carburanti sostenibili. Lo spazio e le quote produttive riservate ai campi a terra sono del tutto ridimensionati, sia a Gela sia negli altri poli siciliani del gruppo del cane a sei zampe. Le somme trasferite da Eni hanno una destinazione vincolata, quanto all'uso, legata a interventi di risanamento del territorio.

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