Royalties "Argo-Cassiopea" dimezzate, "PeR": "Incontro con assessore regionale e verifiche"
Liardo richiama la presenza di un alleato politico del sindaco Di Stefano, ovvero l'Mpa, nel governo regionale proprio attraverso l'assessore all'energia, che segue il capitolo royalties
Gela. Già il consigliere comunale del gruppo, l'avvocato Paolo Cafà, ieri aveva espresso il suo pieno appoggio alla presa di posizione del sindaco Terenziano Di Stefano, del tutto contrario alla decurtazione delle somme delle royalties estrattive destinate a Palazzo di Città. Adesso, la dirigenza di “PeR” e di “Controcorrente” punta a un incontro con l'assessore regionale all'energia, l'autonomista Francesco Colianni. Come abbiamo riferito, per le estrazioni in mare dai campi gas “Argo-Cassiopea” gli uffici regionali hanno autorizzato solo le somme per investimenti e non quelle per la spesa corrente, di fatto dimezzando gli importi originariamente stabiliti. “Tramite l’onorevole Miguel Donegani chiederemo un incontro con l’assessore regionale competente al fine di comprendere con chiarezza le ragioni della decurtazione delle royalties e, soprattutto, di definire tempi certi per l’erogazione della quota relativa alla spesa corrente destinata al Comune di Gela. Contestualmente, Miguel Donegani attiverà un autorevole intervento dell’onorevole Ismaele La Vardera affinché la vicenda venga portata all’attenzione politica regionale e dell’Assemblea Regionale Siciliana. Riteniamo altresì necessario chiedere al sindaco – dice il segretario “PeR” Francesco Liardo - la convocazione di un incontro istituzionale e di una conferenza dei servizi utile ad affrontare tutti gli aspetti di competenza comunale legati alle attività estrattive offshore, agli accordi istituzionali sottoscritti e alle future interlocuzioni con Regione e Stato. È opportuno, inoltre, precisare che le procedure autorizzative relative alle attività estrattive offshore coinvolgono prevalentemente competenze statali e regionali, con particolare riferimento al Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica e agli enti competenti nei procedimenti autorizzativi e ambientali. Il Comune può certamente esprimere pareri, osservazioni, partecipare alle conferenze di servizi e assumere iniziative istituzionali e legali, ma non dispone di un potere autonomo ed assoluto di blocco delle autorizzazioni. Proprio per questo riteniamo necessario rafforzare gli strumenti di tutela della città attraverso accordi e protocolli maggiormente vincolanti. Occorre fare chiarezza sul contenuto dei precedenti protocolli e verificare se la riduzione delle royalties sia compatibile con gli impegni assunti nei confronti della città. Noi dall’ opposizione è quello che faremo e chiederemo. Allo stesso tempo, riteniamo indispensabile lavorare sin da subito a nuovi protocolli d’intesa più chiari e vincolanti, capaci di garantire in maniera certa le somme spettanti a Gela e di rafforzare il ruolo del territorio nelle future interlocuzioni istituzionali e procedurali”. Liardo richiama la presenza di un alleato politico del sindaco Di Stefano, ovvero l'Mpa, nel governo regionale proprio attraverso l'assessore all'energia, che segue il capitolo royalties. “Quest’amministrazione comunale ha sempre una componente in giunta che è anche forza di governo con Schifani. Pertanto quando si governa sarebbe utile esercitare il ruolo di governo, mettendo in campo richieste di conferenza dei servizi e pretendere protocolli d’intesa a garanzia del territorio. Gela – conclude Liardo - continua a sostenere enormi servitù ambientali, industriali ed energetiche e non può più accettare penalizzazioni economiche che mortificano ulteriormente una comunità già profondamente provata”.
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