Royalties "Argo-Cassiopea" decurtate, civici: "Lettera a Schifani, basta accanimento"

Secondo i civici, così come riferito dal primo cittadino, è l'ennesimo affronto verso la città e nonostante la mole di gas estratta lungo la costa locale

13 giugno 2026 19:16
Royalties "Argo-Cassiopea" decurtate, civici: "Lettera a Schifani, basta accanimento" -
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Gela. Una lettera aperta indirizzata al presidente della Regione Renato Schifani davanti al taglio delle royalties che spettano all'ente comunale per le estrazioni in mare dai campi “Argo-Cassiopea”. L'iniziativa arriva dal gruppo civico “Una Buona Idea”, che fa riferimento al sindaco Terenziano Di Stefano. Ieri, abbiamo riportato che, nonostante gli accordi istituzionali e la norma contenuta nella legge finanziaria, gli uffici palermitani hanno dato via libera al pagamento della quota per la produzione di gas 2024 ma solo per il 50 per cento. Rispetto a un totale, per il Comune di Gela, di 236 mila euro, arriveranno 118 mila euro. Lo stop è stato deciso per le somme destinate alla spesa corrente, con l'assenso invece per quelle volte agli investimenti. Secondo i civici, così come riferito dal primo cittadino, è l'ennesimo affronto verso la città e nonostante la mole di gas estratta lungo la costa locale. “Quello che abbiamo appreso è veramente fuori da ogni logica, la Regione Siciliana dopo aver votato un emendamento nella legge finanziaria che prevedeva che gli introiti nel totale venissero versati al Comune di Gela, già di per sé con molto ritardo, adesso fa marcia indietro cambiando le regole del gioco. Non capiamo il motivo di questo accanimento contro la nostra città. Noi ci rivolgiamo direttamente al presidente Schifani e per questo ci faremo promotori di una lettera aperta, a lui indirizzata”, fanno sapere gli esponenti di “Una Buona Idea”. I civici invitano tutte le forze politiche a sostenere l'iniziativa istituzionale. “Coinvolgeremo non solo la politica tutta ma anche la società civile – aggiungono - Gela a breve diventerà un hub per il gas, nell'interesse delle riserve nazionali, e invece di essere valorizzata subisce queste angherie. Noi non ci stancheremo mai di ribadire che siamo liberi e gli unici ai quali risponderemo sono i nostri concittadini. Ci auguriamo che tutti accolgano la nostra richiesta”.

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