Risaricimenti per polo "Ciliegino" mai realizzato, pesante eredità del passato: in municipio via a verifica

Con il municipio in dissesto, la situazione generale diventa più delicata

17 agosto 2026 20:55
Risaricimenti per polo "Ciliegino" mai realizzato, pesante eredità del passato: in municipio via a verifica - Aree del polo "Ciliegino"
Aree del polo "Ciliegino"
Condividi

Gela. La decisione dei giudici amministrativi del tar Palermo risale allo scorso febbraio e certifica un'eredità pesante del passato, quella dei cantieri del polo agrofotovoltaico “Ciliegino”, mai diventati realtà. Due ex proprietari delle aree, poi occupate per i lavori di sbancamento (che presero il via durante la fase amministrativa dell'allora giunta Fasulo), hanno infatti ottenuto il riconoscimento del diritto al risarcimento dei danni, almeno dal 2019 e fino all'effettiva restituzione delle aree, chiaramente a oggi mai avvenuta anche perché del tutto mutate. A Palazzo di Città, il sindaco Terenziano Di Stefano e la sua amministrazione dovranno decidere come muoversi. Stando al verdetto dei magistrati palermitani, un'offerta di risarcimento andava formalizzata entro centoventi giorni dalla notifica della sentenza, oltre alla restituzione delle aree, nelle condizioni originarie. Con il municipio in dissesto, la situazione generale diventa più delicata. Bisognerà valutare se proporre appello oppure se aprire ad altre opzioni. Il gravame economico sul periodo precedente al 2019, in sentenza, è stato indicato come prescritto. Di Stefano consulterà la burocrazia comunale per definire il percorso. Palazzo di Città, costituito nel procedimento al tar, aveva fatto valere la domanda di “manleva”, rifacendosi alla convenzione che per i giudici obbliga “Agro verde” - cooperativa che mise le basi del progetto e avviò i lavori poi finiti nel nulla - “a tenere indenne il Comune da ogni responsabilità patrimoniale, diretta e indiretta, di natura contrattuale ed extracontrattuale, derivante dal procedimento espropriativo”.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Quotidiano di Gela