Ripresi dalle videocamere, almeno 170 casi: ecco i trasgressori del sacchetto selvaggio

Gela. A Palazzo di Città si punta sulla repressione, per tentare di arginare l’abbandono dei rifiuti. In pochi mesi, 170 sanzioni, per un totale di circa 90 mila euro incassati. I trasgressori non han...

A cura di Redazione Redazione
29 giugno 2020 14:32
Ripresi dalle videocamere, almeno 170 casi: ecco i trasgressori del sacchetto selvaggio - Uno dei trasgressori filmato dai sistemi di videosorveglianza mobile
Uno dei trasgressori filmato dai sistemi di videosorveglianza mobile
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Gela. A Palazzo di Città si punta sulla repressione, per tentare di arginare l’abbandono dei rifiuti. In pochi mesi, 170 sanzioni, per un totale di circa 90 mila euro incassati. I trasgressori non hanno un’identità sociale unica. “Ci sono tutte le classi sociali”, dice il comandante della polizia municipale Giuseppe Montana. I suoi uomini si sono occupati dei controlli nei punti più sensibili, anche attraverso il sistema mobile di videosorveglianza. “Rimaniamo basiti – aggiunge – manca una vera formazione culturale. Spesso, poi, chi conferisce violando le regole si lamenta dell’entità delle sanzioni”. Seicento euro per chi sbaglia, è questa l’entità delle multe.

“Voglio ancora scusarmi con la città. So che è sporca e stiamo lavorando per migliorare la situazione – ha spiegato il sindaco Lucio Greco – acqua e rifiuti sono note dolenti. Lo sappiamo. Sono inseriti in sistemi molto complessi”. Nell’ultimo periodo, un gruppo di dipendenti comunali sta effettuando controlli, anche se non può sanzionare i trasgressori.

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