Rifiuti, via a confronto tecnico su contratti: dal servizio al percorso verso la gara d'appalto
Il manager Cosentino e il commissario Valenza si rapporteranno con tutti i sindaci dei comuni dell'ambito e certamente Gela rimane quello che pesa di più sia rispetto al servizio sia per quanto riguarda il ciclo impianstico
Gela. Non è sicuramente un punto da considerare di ripiego negli equilibri della filiera locale dei rifuti anche se l'inchiesta sul presunto ciclo illecito a Timpazzo e i mutamenti della governance, oltre alla gestione dei flussi di conferimento, hanno preso il centro della ribalta. Impianti Srr, la società in house finita sotto sequestro preventivo proprio per via dell'inchiesta, deve trovare le soluzioni migliori per i contratti in atto con i comuni dell'ambito, compreso quello di Gela. Il nuovo manager della società Grazia Cosentino e il commissario nominato dal gip, Marco Valenza, hanno fissato una serie di incontri tecnici con i sindaci della Srr. Pare sia emersa l'esigenza di rivedere i corrispettivi per il servizio di raccolta e smaltimento e di fare il punto della situazione per eventuali adeguamenti e migliorie (in città gli interventi di pulizia non sembrano del tutto adeguati). Ormai da tempo, già prima che l'inchiesta facesse scattare misure restrittive in capo all'ex management di Impianti Srr, era evidente, su un piano normativo, che l'attuale sistema in house non può proseguire. Un particolare messo in rilievo dal dipartimento regionale acqua e rifiuti che settimane addietro ha avviato una verifica tecnico-amministrativa. Ci sono comuni già in proroga e altri che si affacceranno a questa opzione, in attesa che si definisca l'iter per una gara d'appalto, finalizzata all'assegnazione del servizio. C'è chi ritiene che al mercato bisognerà aprire pure per l'impiantistica di Timpazzo (rimane inoltre da finalizare l'acquisto del sistema di compostaggio di Brucazzi di proprietà dell'Ato Cl2 in liquidazione). Il manager Cosentino e il commissario Valenza si rapporteranno con tutti i sindaci dei comuni dell'ambito e certamente Gela rimane quello che pesa di più sia rispetto al servizio sia per quanto riguarda il ciclo impianstico, tutto concentrato sul territorio cittadino. Nei prossimi giorni, il consiglio comunale si troverà a dover prendere atto del piano economico finanziario (destinato a non mutare quanto all'ammontare economico complessivo) ma gli scenari legati ai conferimenti a Timpazzo, ancora in evidente stress tecnico per via della mole di carichi che arriva da fuori ambito, e le esigenze di tenuta di Impianti Srr, potrebbero incidere nel prosieguo.
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