Relitto "Gela II", affidati gli interventi di restauro e assemblaggio

Le attività sono state affidate a una società cooperativa con sede a Firenze

13 marzo 2026 14:19
Relitto "Gela II", affidati gli interventi di restauro e assemblaggio  -
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Gela. Mentre il nuovo museo dei relitti greci affronta, con un numero di visitatori assai incoraggiante, le prime settimane dopo l'inaugurazione ufficiale, nonostante l'esigenza di implementare risorse e personale, in Regione si cerca di accelerare per mettere mano, concretamente, al secondo relitto arcaico, destinato ad affiancare la nave adesso in esposizione stabile. La soprintendenza regionale del mare, affidata ad interim al gelese Emanuele Turco, ha appena concluso l'iter per assegnare i lavori di "restauro e assemblaggio" di quello che viene indicato come relitto "Gela II", a sua volta recuperato nei fondali della costa locale. Le attività sono state affidate a una società cooperativa con sede a Firenze. L'ammontare supera gli 850 mila euro. Sono somme che serviranno non solo per riassemblare il relitto "Gela II" ma anche per intervenire su quello indicato come "Marausa II", ritrovato nelle acque dell'area trapanese e poi trasferito nel sito museale di Marsala. Per il relitto "Gela II", due anni fa partirono le operazioni in mare per il recupero e progressivamente i legni e tutti i componenti vennero trasferiti nel sito di Bosco Littorio, per la fase di desalinizzazione. È stato datato al quinto secolo a.C. Venne individuato, la prima volta, negli anni '90.

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