Ragusa-Gela all'insegna delle prime volte: nuovi arrivi verso la prima convocazione
Verso il forfait Dario Maltese e Renars Minuss. Probabile maglia da titolare, tra i nuovi volti, per Giovanni La Rosa, terzino sinistro classe ‘07. Agirà alle spalle di Aperi, da seconda punta, Mauro Bollino.
Gela. Andrà in scena allo stadio “Aldo Campo”, domenica, lo scontro diretto in chiave salvezza tra Ragusa e Gela. Un match con in palio tre punti che valgono oro per entrambe le squadre. La compagine iblea, che poco ha a che vedere con quella conosciuta a settembre, risiede in zona playout ma potrebbe uscirne con una vittoria, in caso di risultati sfavorevoli delle contendenti alla salvezza. Il Gela, orfano di Mbakogu, ha bisogno di vincere per ricevere un’importante iniezione di fiducia ed uscire dal momento delicato. Quella fra le due squadre sarà anche la partita degli ex. Lucenti, Bonaffini e Benassi militano tra le fila iblee dopo trascorsi in biancazzurro, non terminati nel migliore dei modi. Gigante e Tuccio, invece, gli ex sponda Gela, che hanno militato a Ragusa nella stagione 2023/24. Ufficializzati in mattinata, intanto, gli arrivi di Alieu Baldeh, Kayro Flores Heatley e gli under Lorenzo De Caro, Evan Eguaseki e Giovanni La Rosa. Come detto prima, l’organico ibleo di oggi ha poco in comune con quello affrontato e superato a settembre, che sembra solo un lontano parente. La stagione di Callegari e compagni, infatti, ha ormai cambiato fisionomia. L’”Aldo Campo” non viene espugnato dalla gara del 26 ottobre contro il Milazzo e ha visto scivolare anche squadre attrezzate come Savoia e Nissa. In trasferta, il Gela ha raccolto dieci punti, frutto di tre vittorie, un pareggio e quattro sconfitte, l’ultima rimediata a Reggio Calabria di misura. Verso la maglia da titolare Colace, che prenderà il posto di Minuss. Pare che il portiere lettone, infatti, abbia lasciato la squadra. Riconfermata la cerniera difensiva di domenica scorsa fatta eccezione di Marino, che verrà sostituito dal classe ‘07 La Rosa. A centrocampo Cangemi e Teijo, mentre Gigante, Bollino e Tuccio agiranno alle spalle di Aperi. Serviranno serenità, sacrificio ed applicazione tattica per affrontare una trasferta insidiosa da non perdere vista la posta in palio e vista la situazione in classifica delle due squadre, alla ricerca di punti per mutare i connotati della graduatoria del girone e festeggiare il prima possibile il medesimo obiettivo senza troppi patemi.
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