Prg, Morgana: "Stiamo aggiornando norme tecniche e vogliamo completare piani attuativi"
L'intento di Morgana e dell'amministrazione non è certamente quello di concedere spazio infinito all'edificazione ma c'è la piena volontà di permettere, a chi ha tutti i requisiti autorizzativi, il completamento di progetti e opere
Gela. Le risorse, soprattutto di personale, sono ridotte al minimo ma nonostante carenze ormai acclarate gli uffici comunali del settore urbanistica sono impegnati in attività tecniche molto importanti per la pianificazione del territorio. Il piano regolatore generale, negli scorsi anni finalizzato dopo decenni, risente della necessità di essere adeguato alle condizioni attuali della città. "Stiamo lavorando per l'aggiornamento delle norme tecniche di attuazione - dice l'assessore Simone Morgana - di fatto, sono quelle che consentono il funzionamento vero e proprio del Prg. Stiamo sviluppando le attività anche per i piani particolareggiati, così da completare un quadro, ancora oggi incompleto". Ci sono aree, come conferma l'assessore - impegnato nelle attività insieme al segretario generale Giovanni Curaba, che è dirigente del settore, e ai tecnici - che non possono ospitare nuove costruzioni proprio per l'assenza di piani particolareggiati. L'intento di Morgana e dell'amministrazione non è certamente quello di concedere spazio infinito all'edificazione ma c'è la piena volontà di permettere, a chi ha tutti i requisiti autorizzativi, il completamento di progetti e opere. "Chi sta costruendo attualmente in città, in alcune zone - precisa l'assessore - lo sta facendo nel pieno rispetto delle regole e delle concessioni ottenute".
17.5°