Premio Eleonora Lavore, da Gela alla Capitale il festival dei giovani talenti
La manifestazione ideata e diretta dal Maestro Giuseppe Lavore approda al Teatro Ghione per la finale nazionale della 13ª edizione: sedici artisti da tutta Italia, un omaggio a Maria Rita Parsi e il segno sempre vivo delle radici gelesi dell'evento.
Roma. Un ponte ideale tra Gela e la Capitale, costruito attraverso la musica, il talento e la memoria. Sabato 4 luglio il teatro Ghione di Roma ospiterà la finale nazionale della 13ª edizione del premio "Eleonora Lavore", manifestazione nata dall'impegno e dalla visione del maestro Giuseppe Lavore, che negli anni ha saputo trasformare un progetto profondamente legato a Gela in un appuntamento di rilievo nazionale.
L'edizione 2025 sarà dedicata alla memoria di Maria Rita Parsi, la celebre psicoterapeuta scomparsa recentemente, che lo scorso anno aveva lasciato un segno importante all'interno della manifestazione grazie al suo prezioso contributo umano e professionale. Un omaggio sentito e carico di significato che accompagnerà l'intera serata.
Sul palco del Ghione saliranno sedici giovani cantanti provenienti da diverse regioni italiane, selezionati per la finale con brani inediti. Un'occasione unica per mettere in luce nuove voci e nuovi autori, nel solco della missione che da sempre caratterizza il premio Eleonora Lavore: offrire spazio, visibilità e opportunità concrete ai talenti emergenti.
A condurre la serata saranno Angelo Martini, volto noto della trasmissione “Numeri Uno” di Rai 2, e la modella Pamela Olivieri. La direzione artistica porterà ancora una volta la firma del maestro Giuseppe Lavore, anima e motore di un evento che continua a custodire con orgoglio le proprie origini gelesi pur aprendosi a una dimensione nazionale.
Non mancherà inoltre un momento particolarmente emozionante dedicato al ricordo di Giancarlo Gneme, manager e storico amico del festival, figura che ha accompagnato il percorso della manifestazione contribuendo alla sua crescita.
Di prestigio la giuria critica, presieduta dal giornalista e regista Rai Antonio Fugazzotto e composta da importanti rappresentanti del giornalismo, della televisione e della cultura. Accanto a essa opererà una giuria tecnica formata da produttori discografici e personalità del mondo dello spettacolo, tra cui Gianni Testa, Claudio Germanò, Alessandra Fascetta e Maria Luisa Lo Monte.
Nel corso della serata verrà assegnato il riconoscimento alla migliore canzone, nel ricordo di Eleonora Lavore, giovane autrice il cui talento e la cui sensibilità continuano a ispirare il premio che porta il suo nome. Un'eredità che vive attraverso la promozione della creatività giovanile e la valorizzazione di nuove prospettive artistiche.
Da Gela a Roma, il Premio Eleonora Lavore conferma così la propria capacità di unire territori, generazioni e passioni, portando nella Capitale l'energia e l'identità di una manifestazione che continua a crescere senza dimenticare le proprie radici.
L'ingresso è libero a partire dalle ore 18.
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