Pozzi non più in produzione, Regione autorizza interventi di dismissione
I funzionari regionali del dipartimento dell'energia hanno riconosciuto “l'urgenza di procedere"
Gela. Sono diversi i provvedimenti regionali che negli ultimi anni sono stati rilasciati per consentire attività di dismissione di pozzi estrattivi, sul territorio comunale, ormai non più in produzione. Proprio gli uffici regionali hanno, adesso, dato il via libera a Enimed per l'occupazione di una delle aree prospiciente quella dei pozzi ribattezzati “Gela 4-98-101”. Un atto necessario per consentire l'avvio delle attività di dismissione, in capo alla stessa Enimed, titolare della concessione “Gela-Agip”, tra le più risalenti. I funzionari regionali del dipartimento dell'energia hanno riconosciuto “l'urgenza di procedere alle attività di dismissione per garantire la sicurezza e il rispetto degli obblighi normativi derivanti dalla concessione mineraria, nonché dalla necessità di completare il programma di chiusura mineraria previsto negli atti autorizzativi della concessione “Gela-Agip”. Più in generale, è drasticamente calata la produzione sul territorio, quasi del tutto azzerata. La multinazione ha ormai concentrato la gran parte degli investimenti sull'estrazione del gas off-shore e sul ciclo della bioraffineria.
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