Porto, richiesta monotematico pronta per deposito: si andrà in aula per affrontare l'infinito caso

Il presidente della commissione consiliare mare Alberto Zappietro ha raccolto diverse firme, soprattutto di maggioranza, ma con qualche sigla d'opposizione

14 maggio 2026 20:58
Porto, richiesta monotematico pronta per deposito: si andrà in aula per affrontare l'infinito caso -
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Gela. Il porto rifugio, da anni in attesa dei lavori programmati, è ancora una volta al centro di forti scossoni istituzionali, come accaduto dopo la nota inviata dal presidente dell'Autorità della Sicilia occidentale, Annalisa Tardino, al sindaco Terenziano Di Stefano, che dal suo insediamento non ha mancato occasione per insistere sui lavori, fino al punto di non escludere un ritiro dall'accordo originario, con la restituzione alla città dei 4 milioni di euro delle compensazioni. A inizio settimana, si è tenuta una riunione del tavolo permanente, istituito in municipio, con l'Autorità, che gestisce il sito portuale, però assente. La questione porto arriverà in consiglio comunale. Sta per essere depositata la richiesta ufficiale alla presidenza dell'assise civica. Il presidente della commissione consiliare mare Alberto Zappietro ha raccolto diverse firme, soprattutto di maggioranza, ma con qualche sigla d'opposizione (oltre alla sua quella dell'esponente “PeR” Paolo Cafà). Dem (che a loro volta si stanno muovendo con interrogazioni in Regione e al ministero), pentastellati e civici, hanno già firmato. Lo stesso Zappietro punta a una richiesta bipartisan, anche se le anime di centrodestra non sembrano tutte convinte, dato che inevitabilmente il governo regionale e il vertice dell'Autorità (sotto colori leghisti) non mancheranno di essere oggetto di disamina pubblica. Zappietro aveva già preannunciato, così come il sindaco, la volontà di estendere la convocazione per il monotematico proprio al governo regionale e al presidente dell'Autorità, Tardino.

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