Porto, maggioranza, Iv e PeR: "Senza cronoprogramma revocare accordo"
Il centrodestra di opposizione non ha partecipato al voto finale
Gela. Il consiglio comunale, con la maggioranza del sindaco Terenziano Di Stefano, Italia Viva e PeR, dà mandato proprio al primo cittadino di revocare l'accordo sul porto rifugio, con la restituzione dei quattro milioni di euro dalle compensazioni Eni, se l'Autorità della Sicilia occidentale non procederà a stretto giro a riprendere l'iter progettuale per gli interventi nell'infrastruttura e a trasmettere un preciso cronoprogramma. Di fatto, si dà seguito a ciò che Di Stefano aveva già annunciato mesi fa, vista la totale assenza di riscontri ufficiali dall'Autorità del presidente Annalisa Tardino. Pd, M5s, Mpa e civici hanno votato a sostegno dell'atto di indirizzo così come Iv e PeR. Il centrodestra di opposizione non ha partecipato al voto finale.
25.1°