Porto insabbiato, Autorità non risponde: comitato, "pronti a chiedere intervento prefetto"
Senza vere risposte, il comitato chiederà l'intervento del prefetto di Caltanissetta
Gela. Il porto rifugio perennemente insabbiato e l'assenza di riscontri dall'Autorità della Sicilia occidentale continuano a preoccupare il comitato pro-porto, da anni in prima fila nel rivendicare un'infrastruttura efficiente e pienamente agibile. Il sindaco Terenziano Di Stefano, con l'Autorità silente davanti alle richieste di incontro, ha già preannunciato che potrebbe chiedere di revocare l'accordo sui quattro milioni delle compensazioni. "Nonostante le formali richieste di un nuovo incontro, formulate dal Comune, a oggi non è pervenuta alcuna risposta concreta. Una situazione inaccettabile che alimenta incertezza e penalizza il territorio, gli operatori economici e l’intera comunità. Inoltre, condividiamo le dichiarazioni del sindaco, che ha evidenziato la necessità di chiarezza e trasparenza - fanno sapere dal comitato - sottolineando come, in assenza di riscontri, si chiederà di annullare il protocollo per i lavori, con la restituzione al nostro Comune dei quattro milioni di euro delle compensazioni, che sono soldi che spettano alla città. Il comitato ribadisce con fermezza la necessità di un confronto immediato e costruttivo. Il porto rappresenta un’infrastruttura strategica per lo sviluppo del Golfo di Gela e non può continuare a essere oggetto di inerzia istituzionale". Senza vere risposte, il comitato chiederà l'intervento del prefetto di Caltanissetta. "Qualora non dovessero giungere risposte in tempi brevi, il comitato si vedrà costretto a richiedere formalmente l’intervento del prefetto affinché vengano tutelati gli interessi del territorio e venga ristabilito un corretto rapporto istituzionale. Restiamo disponibili al dialogo, ma determinati a intraprendere tutte le azioni necessarie per ottenere risposte chiare e tempestive", concludono. Di recente, sono stati autorizzati nuovi rilievi e prelievi di campioni delle sabbie, negli anni condotti svariate volte e poi sistematicamente scaduti.
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