Polo tecnologico "Sinapsi", in consiglio variazione di bilancio da 480 mila euro per l'acquisto dell'area
“Sinapsi”, come ha più volte sottolineato il sindaco Terenziano Di Stefano, potrebbe diventare un hub alternativo a quello dell'industria
Gela. Un totale di circa 480 mila euro per acquisire l'area ex Asi nella quale è previsto il polo tecnologico “Sinapsi”. Il progetto, presentato nelle scorse settimane in consiglio comunale, ha una copertura da venti milioni di euro. Il fondo da 480 mila euro deve però avere l'assenso del civico consesso, attraverso la variazione di bilancio. Il punto sarà all'ordine del giorno, probabilmente nel corso della prossima seduta ordinaria dell'assemblea cittadina. L'approvazione della variazione di bilancio, materialmente, consentirà all'ente comunale di avere la piena disponibilità della somma, stanziata dall'università Kore di Enna, capofila del progetto “Sinapsi”. Sono cifre che arrivano dal finanziamento ministeriale da dieci milioni di euro, al quale si aggiunge un importo analogo dalle compensazioni Eni. Kore, l'amministrazione comunale, Sicindustria e la stessa Eni, sono i punti di riferimento del programma “Sinapsi”, che potenzialmente va declinato in una prospettiva di continuità con “Macchitella lab”, per la ricerca e per lo sviluppo di investimenti nelle nuove tecnologie. Con lo stanziamento da 480 mila euro, le parti procederanno all'acquisto e al trasferimento dell'area (nella quale da anni è presente un vecchio rudere) dall'ex Asi al Comune di Gela, che ne manterrà la piena proprietà. “Sinapsi”, come ha più volte sottolineato il sindaco Terenziano Di Stefano, potrebbe diventare un hub alternativo a quello dell'industria.
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