Poggio Arena, Tar non accoglie sospensiva comitato: "Percorso alternativo non elude obblighi"

In questi mesi il comitato dei residenti ha presentato esposti al pari del gruppo "PeR" che supporto la mobilitazione

A cura di Redazione Redazione
08 luglio 2026 12:30
Poggio Arena, Tar non accoglie sospensiva comitato: "Percorso alternativo non elude obblighi" -
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Gela. L'accesso alternativo, verso il mare, a Poggio Arena, non è "elusivo" rispetto a ciò che era stato dettato per il proprietario privato dell'area diventata oggetto di contesa, ormai da mesi. Lo ha deciso il Tar Palermo che non ha accolto la nuova richiesta di sospensiva avanzata nell'interesse dei residenti che lamentano la non idoneità del percorso alternativo e che fin dall'inizio considerano illegittimo lo stop all'uso del percorso "storico" per giungere a mare. Il giudizio di merito è previsto a novembre ma in questi mesi il comitato dei residenti ha presentato esposti al pari del gruppo "PeR" che supporta la mobilitazione. I giudici amministrativi sottolineano, tra gli altri aspetti, che l'attuale percorso alternativo è in linea con quanto dettato dal sindaco Terenziano Di Stefano e dal segretario generale Giovanni Curaba, nei provvedimenti emessi. I magistrati ribadiscono, nell'ordinanza, che il percorso realizzato a spese del privato titolare dell'area "non è distonico" rispetto a quello storico. Il comitato, in settimana, ha nuovamente contestato la linea del sindaco e della sua amministrazione, durante la seduta di quetion time in consiglio comunale, perorando invece le ragioni sintetizzate nell'interogazione del consigliere "PeR" Paolo Cafa'.

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