Poggio Arena e non solo, Donegani a Di Stefano: "Città distrutta, nessuno può tapparci la bocca"

Quello di Donegani, sintetizzato in un intervento social e con i dirigenti del gruppo, appare come un chiaro avviso politico, rivolto al primo cittadino

22 maggio 2026 19:40
Poggio Arena e non solo, Donegani a Di Stefano: "Città distrutta, nessuno può tapparci la bocca" - Il segretario regionale "PeR" Miguel Donegani
Il segretario regionale "PeR" Miguel Donegani
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Gela. Un potenziale cammino politico comune, stando alle appartenenze, non pare così privo di fondamenta ma nella realtà dei fatti tra il sindaco Terenziano Di Stefano e il gruppo politico “PeR”, che sul territorio è riferimento di Controcorrente del parlamentare Ars Ismaele La Vardera, le distanze attuali sembrano incolmabili. Il segretario regionale Miguel Donegani è tornato a fare pressing sull'azione amministrativa, partendo da Poggio Arena. Il provvedimento dirigenziale che Palazzo di Città ha rilasciato, disponendo che venga garantito il passaggio a mare ai residenti, con le condizioni originarie, non soddisfa del tutto gli esponenti di “PeR”. “Non si può concentrare tutto sul privato – dice Donegani – il Comune deve dare seguito all'ordinanza del Tar e ripristinare l'accesso originario. Ormai, è evidente che il percorso alternativo predisposto dal privato non è adatto né adeguato a garantire l'incolumità. Prima, doveva esserci un'ordinanza del sindaco e poi è diventato un provvedimento del dirigente. La politica non ha ancora svolto il proprio ruolo in questa vicenda. Noi ci siamo fin dall'inizio e siamo con i cittadini che reclamano i loro diritti legittimi. Il sindaco dovrebbe portare la contentezza anche a Poggio Arena. Non esiste solo il centro storico e ci sono tante zone periferiche da rendere decorose. Non escludiamo neanche un secondo esposto alla magistratura”. Quello di Donegani, sintetizzato in un intervento social e con i dirigenti del gruppo, appare come un chiaro avviso politico, rivolto al primo cittadino. Se un anno fa, c'era stata una parziale intesa per la corsa alle provinciali, con “PeR” che appoggiò Di Stefano, oggi mancano i presupposti per stilare scenari condivisi. “Il sindaco dovrebbe usare una certa pacatezza quando parla dell'opposizione – aggiunge Donegani – noi non siamo contro nessuno, vogliamo soltanto che le istanze dei nostri cittadini vengano ascoltate. Saremo a Poggio Arena così come saremo dove ci saranno richieste dei cittadini. La città è distrutta. Il decoro, in molte zone, non esiste. Erbacce e aree incolte non vengono sottoposte a manutenzioni costanti. Non ci sono zone della città di serie A e altre di serie B”. Donegani è stato ancora più diretto sul versante politico. “In questa città non c'è un monocolore – ha concluso – noi non siamo all'asta. Se qualcuno pensa di chiamare qualche partito e di tapparci la bocca con qualcosa o chiamando i singoli consiglieri, sbaglia di grosso”.

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