Pnrr, si avvicina termine ultimo: "In città media cantieri completati è alta, alcuni in ritardo"
Le note positive non mancano anche se sono inframmezzate da alcune criticità quanto alla tempistica: è evidente che in Comune un'eventuale proroga generale potrebbe essere una notizia decisamente benaccetta
Gela. La vera incognita, non solo a Palazzo di Città ma in tanti enti che in Italia hanno potuto usufruire dei fondi Pnrr per opere pubbliche, riguarda la fatidica data del 31 agosto (quella formalmente di chiusura di tutti i cantieri) e ciò che potrà accadere già dall'1 settembre. “E' una questione sulla quale nessuno, al momento, pare avere risposte certe – dice l'assessore ai lavori pubblici Luigi Di Dio che sta coordinando tutti i programmi Pnrr insieme agli uffici comunali – per quanto ci riguarda, siamo molto più avanti rispetto alla media siciliana che addirittura è ferma al sedici per cento. Per quanto riguarda i lavori finanziati con il programma “Qualità abitare” siamo al 70%-80%. Su un totale di trenta milioni di euro, abbiamo completato lavori per almeno ventidue milioni di euro. Negli scorsi giorni, è stato concluso il cantiere di riqualificazione a Settefarine. Sta per essere chiuso quello dell'orto Pasqualello e sono stati completati anche i lavori della mobilità. Manca poco per l'orto Fontanelle”. I lavori che rispetto ad altri sono in ritardo riguardano gli interventi per la palestra dello stadio “Presti”, la riqualificazione dell'ex mercato ortofrutticolo e quella dell'ex scalo ferroviario. A loro volta rientrano nel programma Pnrr “Qualità abitare”. Il termine ultimo del 31 agosto, almeno per i lavori che hanno incontrato maggiori difficoltà, difficilmente potrà essere rispettato. Cosa accadrà a settembre è tutto da verificare. La stessa dead line riguarda il cantiere di riqualificazione dello stadio “Presti” che è sempre coperto con fondi Pnrr ma non del programma “Qualità abitare”. I lavori per il secondo tratto del lungomare Federico II di Svevia e quelli per Montelungo possono andare avanti fino a conclusione del 2026. “Stiamo conducendo verifiche continue – aggiunge Di Dio – a maggior ragione, con l'approssimarsi della scadenza del 31 agosto. La media della provincia di Caltanissetta è la più alta in Sicilia proprio grazie a Gela che sta portando avanti i cantieri in corso”. Le note positive non mancano anche se sono inframmezzate da alcune criticità quanto alla tempistica: è evidente che in Comune un'eventuale proroga generale potrebbe essere una notizia decisamente benaccetta.
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