Pista di atletica, ok variazione: progetto avanti, "intitoliamola ad Aurelia Triberio"
In prima fila, ad assistere alla seduta, il giovane campione Salvo Bianca
Gela. Un passo ulteriore, probabilmente determinante, verso la pista di atletica a Marchitello. Con fondi delle compensazioni Eni, sarà realizzata la struttura sportiva attesa da anni. L'aula consiliare ha dato il sì alla variazione di bilancio, necessaria per lo sblocco definitivo di circa un milione di euro. L'atto è stato introdotto dal primo cittadino Terenziano Di Stefano. L'intero iter, compresa la disponibilità dell'area, di proprietà del Libero Consorzio, è stato seguito, passo dopo passo, dallo stesso Di Stefano, dall'assessore allo sport Peppe Di Cristina e dal consigliere dem Antonio Cuvato, assistiti tecnicamente dal segretario generale Giovanni Curaba. In aula, a partecipare alla seduta, diversi appassionati e amatori. In prima fila, il giovane campione Salvo Bianca. Insieme a lui, i genitori che lo seguono fin dal primo momento della sua carriera, nazionale e internazionale. Non ha voluto perdere l'occasione neanche il veterano Francesco Zito. Maggioranza e opposizione, all'unanimità, hanno votato a favore della variazione di bilancio. Tutti hanno ribadito che la fucina di campioni locali ha necessità di una struttura adeguata. A oggi, hanno usato solo la strada per correre e sviluppare gli allenamenti o facendo ricorso a strutture presenti in altre città della zona. Il consigliere M5s Francesco Castellana ha ricordato Aurelia Triberio, legale che venne travolta e uccisa sul lungomare mentre faceva jogging. "Proporrò di intitolarle la pista", ha detto Castellana.
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